Passa ai contenuti principali

"Miss Margaret Ridpath e lo smantellamento dell'universo" Don Robertson Nutrimenti Editore

 


"Miss Margaret Ridpath e lo smantellamento dell'universo" Don Robertson Nutrimenti Editore 





"Considera un mondo fatto di ferro.
E poi considera una Margaret Ridpath che è fatta di carta stagnola."

Inconfondibile la scrittura sorniona di Don Robertson, maestro nel creare personaggi che all'apparenza sono comuni mortali.
Il pregio dell'autore è quello di dimostrare che nessuno può essere considerato invisibile o piatto.
Nel suo nuovo romanzo sceglie una figura femminile e crea una sorta di non eroina.
Ne segue il percorso personale, inventa un'esistenza statica, costruisce un contorno di avvenimenti, si diverte ad ideare i compagni di viaggio in un'avventura che ha il sapore di un lungo spostamento nel tempo.
Rappresenta più epoche sottolineandone con spirito critico gli spigoli e le asperità.
La quotidianità viene dilatata attraverso lenti di ingrandimento che riescono a rendere visibili anche le bazzecole.
"Miss Margaret Ridpath e lo smantellamento dell'universo", pubblicato da Nutrimenti Editore nella Collana Greenwich grazie alla traduzione di Nicola Manuppelli, è un romanzo godibilissimo, a tratti ironico, ricco di strategie letterarie.

"La sua mente era un orario, un riassunto, un calendario di eventi.
Se non lo fosse stato, sarebbe impazzita.
Le ferite si sarebbero rivelate, gli scomparti sarebbero stati saccheggiati, il mondo di ferro l'avrebbe tagliata in due più velocemente di un rasoio al lavoro su una pesca marcia."

C'è sempre nei libri di Robertson uno scarto finale che sorprende e sbalordisce.
In questa ultima prova letteraria l'autore supera sé stesso e...dimostra che la paura è solo una prigione che costruiamo noi stessi.
Basta un gesto e siamo liberi.

Commenti

Post popolari in questo blog

"La ricreazione è finita" Dario Ferrari Sellerio Editore

  "La ricreazione è finita" Dario Ferrari Sellerio Editore  " Ogni generazione fa storia a sè." La storia di ognuno evolve attraverso trame imprevedibili legate anche al contesto sociale, agli sviluppi culturali e politici. Dario Ferrari è bravissimo a tracciare una demarcazione tra l'esistenza di nonni e genitori e quella sgangherata e inconcludente del suo protagonista. Sceglie Marcello che con una verve ironica notevole si racconta senza celare il disagio per il tempo che passa inesorabile. Trent'anni e poche certezze, una fidanzata e gli studi all'università di Lettere. A dare una svolta al suo destino sarà una borsa di studio che lo porterà ad indagare su un terrorista, un certo Tito Sella. Morto in carcere ha diverse zone d'ombra che devono essere approfondite. Si fronteggiano due figure diversissime e in questo lento svelamento c'è il bisogno di comprendere un'epoca e i suoi ideali. "La ricreazione è finita", pubblicato da Se...

"Pathemata" Maggie Nelson Nottetempo Editore

  "Pathemata"  Maggie Nelson  Nottetempo Editore  "Sto cercando di farmi amare." Un dolore fisico diventa sperimentazione di una scrittura che attraverso la frammentazione è un percorso liberatorio di conoscenza del Sé. Il corpo attraverso la bocca esprime un disagio che va analizzato e compreso. "Pathemata", pubblicato da Nottetempo Editore grazie alla traduzione di Alessandra Castellazzi, rifugge da ogni classificazione letteraria. Come nel precedente "Bluets" il breve testo entra in contatto con quella parte più intima della coscienza. Si fa racconto di episodi passati, di una relazione amorosa complicata, di ciò che significa amare. Esplicita attraverso il sogno la perdita del padre e dell'amica e nello spezzettamento sintattico prova a ricucire poesia e pensiero, parola e consapevolezza. Maggie Nelson ha il potere di trasmettere in un testo breve il senso di una sofferenza che è plastica, malleabile, privata e pubblica. La letteratura di...

"I lupi dentro"Edoardo Nesi La Nave di Teseo

  "I lupi dentro" Edoardo Nesi La Nave di Teseo Non credo che "I lupi dentro", pubblicato da La Nave di Teseo, chiuda un cerchio. È il teatro che irrompe con la sua vitalità in una brillante ricollocazione dei personaggi che già conosciamo. Torna Fede Carpini che avevamo incontrato in "Fughe da fermo". Cambia lo scenario storico e politico, resta un'elegia malinconica che pervade le pagine. Si è conclusa un'epoca lasciando macerie e nelle vicende del protagonista è inscritta la traiettoria italiana. Ancora una volta Edordo Nesi ci regala un romanzo collettivo, una voce corale dove la memoria è un pericoloso cunicolo. Giocando sul passato e sul presente, sui cambiamenti di tonalità, sui falsi miti degli anni Ottanta, l'autore scolpisce quel che eravamo e quel che siamo diventati. Il tracollo economico è solo un pretesto per accendere le luci su un'economia che ha spazzato via un apparato produttivo fertile e creativo. Lo scrittore registra c...