Passa ai contenuti principali

"L'ufficio delle correzioni storiche" Danielle Evans minimum fax

 


"L'ufficio delle correzioni storiche" Danielle Evans minimum fax






"C'erano tante privazioni e violenza ad aspettare l'ondata di persone che si riversavano al Nord per sfuggire alle privazioni e alla violenza del Sud, eppure continuavano a credere che esistesse un posto in questa nazione in cui avrebbero potuto essere neri ed essere al sicuro e costruire una casa."

"L'ufficio delle correzioni storiche", pubblicato da minimum fax nella Collana Sotterranei grazie alla traduzione di Assunta Martinese, demistifica la realtà.
Lo fa con una scrittura grintosa, originale, ironica e spietata.
Ogni racconto demolisce con intelligenza quel substrato di menzogne che come una montagna cela il vero volto dell'America.
Una terra razzista, ignara della Storia, vittima di un sistema che giudica in funzione del colore della pelle e della collocazione sociale.
Colpisce la struttura narrativa che percorre più traiettorie prima di sciogliere nel finale l'enigma iniziale.
Curata la psiche dei personaggi che reggono brillantemente il flusso letterario.
Leggendo Danielle Evans si sente una voce giovane, spavalda, libera.
Sembra di vivere a bordo di un veliero mentre il vento gioca a rendere la traversata complicata.
Ma al timone c'è una vera scrittrice che sa governare le parole.
Sarcastica e pronta a misurarsi con un umorismo a tratti grottesco l'autrice ci invita a interrogarci sulla verità, a cercarla, a pretenderla, a raccontarla.
Un viaggio sincero nell'universo nero.
Bellissimo!!!!

Commenti

Post popolari in questo blog

"La ricreazione è finita" Dario Ferrari Sellerio Editore

  "La ricreazione è finita" Dario Ferrari Sellerio Editore  " Ogni generazione fa storia a sè." La storia di ognuno evolve attraverso trame imprevedibili legate anche al contesto sociale, agli sviluppi culturali e politici. Dario Ferrari è bravissimo a tracciare una demarcazione tra l'esistenza di nonni e genitori e quella sgangherata e inconcludente del suo protagonista. Sceglie Marcello che con una verve ironica notevole si racconta senza celare il disagio per il tempo che passa inesorabile. Trent'anni e poche certezze, una fidanzata e gli studi all'università di Lettere. A dare una svolta al suo destino sarà una borsa di studio che lo porterà ad indagare su un terrorista, un certo Tito Sella. Morto in carcere ha diverse zone d'ombra che devono essere approfondite. Si fronteggiano due figure diversissime e in questo lento svelamento c'è il bisogno di comprendere un'epoca e i suoi ideali. "La ricreazione è finita", pubblicato da Se...

"Pathemata" Maggie Nelson Nottetempo Editore

  "Pathemata"  Maggie Nelson  Nottetempo Editore  "Sto cercando di farmi amare." Un dolore fisico diventa sperimentazione di una scrittura che attraverso la frammentazione è un percorso liberatorio di conoscenza del Sé. Il corpo attraverso la bocca esprime un disagio che va analizzato e compreso. "Pathemata", pubblicato da Nottetempo Editore grazie alla traduzione di Alessandra Castellazzi, rifugge da ogni classificazione letteraria. Come nel precedente "Bluets" il breve testo entra in contatto con quella parte più intima della coscienza. Si fa racconto di episodi passati, di una relazione amorosa complicata, di ciò che significa amare. Esplicita attraverso il sogno la perdita del padre e dell'amica e nello spezzettamento sintattico prova a ricucire poesia e pensiero, parola e consapevolezza. Maggie Nelson ha il potere di trasmettere in un testo breve il senso di una sofferenza che è plastica, malleabile, privata e pubblica. La letteratura di...

"I lupi dentro"Edoardo Nesi La Nave di Teseo

  "I lupi dentro" Edoardo Nesi La Nave di Teseo Non credo che "I lupi dentro", pubblicato da La Nave di Teseo, chiuda un cerchio. È il teatro che irrompe con la sua vitalità in una brillante ricollocazione dei personaggi che già conosciamo. Torna Fede Carpini che avevamo incontrato in "Fughe da fermo". Cambia lo scenario storico e politico, resta un'elegia malinconica che pervade le pagine. Si è conclusa un'epoca lasciando macerie e nelle vicende del protagonista è inscritta la traiettoria italiana. Ancora una volta Edordo Nesi ci regala un romanzo collettivo, una voce corale dove la memoria è un pericoloso cunicolo. Giocando sul passato e sul presente, sui cambiamenti di tonalità, sui falsi miti degli anni Ottanta, l'autore scolpisce quel che eravamo e quel che siamo diventati. Il tracollo economico è solo un pretesto per accendere le luci su un'economia che ha spazzato via un apparato produttivo fertile e creativo. Lo scrittore registra c...