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"Acqua salata" Jessica Andrews NNeditore

 

"Acqua salata"

 

Jessica Andrews

 

NNeditore 




"Tutti gli oggetti infranti delle nostre vite si estendono davanti a noi, splendidi e inconoscibili."

"Acqua salata", pubblicato da NNEditore nella Collana "Le Fuggitive", frammenta passato e presente, riscrive i sentimenti, cerca di trovare il nucleo del sé.

"Quando penso alla città, vedo rettangoli e quadrati, forme impenetrabili dalle curve aguzze, che mi escludono."

La storia di Lucy che abbandona la caotica Londra e si rifugia in Irlanda nella casa del nonno travolge il lettore per la potenza di una scrittura lirica e aspra.

Ogni parola entra nel cuore e si fa esperienza condivisa.

Il rapporto simbiotico con la madre deve trasformarsi se si vuole crescere.

"È difficile non essere cinici e critici su tutto, eppure forse c'è uno spiraglio.

Quando il presente comincia a sgretolarsi, c'è spazio per scrivere il futuro."

Jessica Andrews sa illuminare la letteratura, plasmarla, trasformarla in acqua che brucia e purifica.

Il romanzo con uno stile mai artefatto riesce a raccontare la disabilità, l'alcolismo, lo spaesamento creando una struttura narrativa leggera e poetica.

Complimenti anche alla traduttrice Silvia Rota Sperti per la meravigliosa postfazione.



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