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"Amanti elementari" Paolo Sortino Einaudi Editore

 


"Amanti elementari"

 

Paolo Sortino

 

Einaudi Editore 


 


" Nulla oltre al giorno e alla notte scandiva le giornate. Tolte le esplorazioni e quella ossessione di ridurre in frantumi pezzi di corteccia umida per il solo fatto di aver trovato il modo di farlo, le ore di sole trascorrevano con poche azioni slegate le une dalle altre."

"Amanti elementari", pubblicato da Einaudi Editore, ci porta nella preistoria e ci permette di vivere una esperienza sensoriale e fisica di grande intensità.

Quando uno degli esseri primitivi non rispetta le regole del maschio Alfa è costretto ad allontanarsi dal branco.

Sperimenta la solitudine e la noia ma inizia a percepire la vita palpitante che lo circonda.

"Era riuscito a scoprire l’esistenza di un orizzonte piú esterno a quello disegnato dalla comunità d’appartenenza, ma cosa avrebbe dovuto farci?"

Sarà l'incontro con una donna e il corteggiamento che ne segue a delimitare lo spazio di condivisione nella relazione.

"Non immaginava il segreto che chissà da quanto tempo le femmine custodivano gelosamente: sapevano fare valutazioni soggettive. Avevano preferenze e facevano scelte ogni giorno, sebbene la violenza che assoggettava il branco non permettesse loro di darvi seguito."

Paolo Sortino ci racconta un amore puro fatto di desiderio e di scoperta, dove il rispetto dell'altro si coniuga con la forza di un sentimento intimo e profondo.

Ci regala due personaggi che escono dagli schemi del branco, che imparano a guardarsi intorno, a trovare una gestualità non prevaricatrice.

La scrittura ha echi antichi, è imbevuta di sensazioni e di evoluzioni.

Un libro che sa cogliere l'essenza dell'essere umano, che ci insegna la libertà di scelta, la potenza della natura, il volto nuovo di un'umanità che si ribella alla legge del più forte.

Un finale che fa intravedere nuove traiettorie, nuovi orizzonti.

"Individui sciolti, dal numero irrilevante; piú nessuna pretesa di uno sugli altri, piú nessun codice da rispettare senza averlo compreso, non piú femmine costrette a rispondere agli sguardi. E sopra a ogni cosa, sopra la morte e la rigenerazione che pure sarebbe seguita, la vita avrebbe proseguito nella fragilità e nella piú insicura tenerezza. Finalmente liberate."

Nasce un nuovo tempo e non possiamo far altro che ringraziare l'autore per averci ridato speranza.

Leggetelo.


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