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"Il destino di Mary Rose" Caroline Blackwood Gramma Feltrinelli

 


"Il destino di Mary Rose"

 

Caroline Blackwood

 

Gramma Feltrinelli 




 

 Inquietante e bellissimo, "Il destino di Mary Rose", dato alle stampe nel 1981 e pubblicato finalmente in Italia grazie a Gramma Feltrinelli, pur contenendo l'atmosfera del noir, riesce a ricostruire la tormentata psicologia dei personaggi.

La voce narrante è affidata a Rowan, storico londinese, che nel raccontare ha il coraggio di osservarsi.

Ha sposato Cressida perché incinta anche se non la ama, vive una relazione complicata con Gloria e alla nascita della figlia sistema madre e bambina in un cottage in un paesino del Kent.

Per senso del dovere o forse per non farsi assalire dai sensi di colpa ogni tanto va  a trovare quella famiglia che non sente sua.

Quando una ragazzina scompare e poi viene trovata morta si apre una voragine nella mente di Cressida.

La scrittura non cambia ritmo ma assistiamo ad un cambiamento di prospettiva.

I toni si fanno cupi e mentre la trama ci stritola siamo sempre più coinvolti emotivamente.

Caroline Blackwood, con tre matrimoni alle spalle, è stata una scrittrice rivoluzionaria.

Ha scritto una dark story che ricorda i dipinti di Lucian Freud ( suo primo consorte) lucida, inflessibile.

Ha mostrato la devastante esaltazione di una mente malata, ha raccontato la genitorialità con parole affilate.

Un libro che lascia tracce, un classico imperdibile.

Leggetelo!

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