"Il tempo dei semplici"
Luigi Nacci
Einaudi Editore
"Papà e mamma sono una diga. Quando la diga crollerà, verrò travolto dall’acqua scura. Non ci sarà piú niente a fare da argine tra me e l’ignoto."
"Il tempo dei semplici", pubblicato da Einaudi Editore, è una lunga, meravigliosa lettera d'amore.
Sono le accorate parole di un figlio che impara ad accettare la vecchiaia dei genitori.
Ne coglie le gestualità, le abitudini, la semplicità di un quotidiano illuminato dall'amore.
Evoca i giorni del prima, i racconti del Giù del padre, le piccole confidenze della madre.
I parenti, gli amici, i vivi e i morti costellano una trama dove la risata si confonde con le lacrime.
"Dell’amore non si parla, l’amore per loro si esprime a gesti: uno sguardo, una stretta di mano, una pacca sulla spalla, un abbraccio o un silenzio. Non si parla di sentimenti perché non si sa dove si va a finire."
Trieste e il Sud, luoghi che raccontano esistenze che non si sono mai arrese.
Luigi Nacci ci regala una prosa elegante, espressiva, carica di emozione.
Ci consegna un testamento di devozione e amore.
Ci ricorda che bisogna accettare quel momento nel quale resteremo soli, nella certezza che quei volti, quelle parole che ci hanno accompagnato non ci abbandoneranno mai.

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