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"Lascia che la vita accada" Sara Colombo Ponte alle Grazie

 

"Lascia che la vita accada" 

Sara Colombo 

Ponte alle Grazie 




"L’attaccamento alla musica era l’unica cosa che lo incoraggiava a risuscitare le forze. In quel limbo di recupero psicofisico il suo alter ego gli teneva compagnia. Cibo-musica-sonno-musica-cibo-sonno. Introspezione. Viaggi mentali. Muro di plastica tra lui e la vita. Tra lui e le sensazioni piacevoli della vita. Era anestetizzato."


Luca e quel disagio di vivere.

I traumi infantili e la paura.

I ricoveri ospedalieri insieme ad altri "subacquei".

L'alter - ego che si insinua tra i pensieri.

Con un ritmo serrato, doloroso, intimo "Lascia che la vita accada", pubblicato da Ponte alle Grazie, è un viaggio nei labirinti della mente.

È il buio e il frastuono di una normalità insopportabile.

È il coraggio di raccontare la patologia mentale.

È autobiografia e finzione.

È la costante fluttuante sensazione di affogare.

Sara Colombo al suo esordio letterario scava impietosa alla ricerca di pace.

La sua scrittura è voce di tutti coloro che zoppicano camminando sul terreno sdrucciolevole della depressione.

È calda, incandescente, pervasiva.

Leggerla significa imparare che i traumi si possono superare, che la luce può tornare.

Complimenti!

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