"Interno con figure"
Fausta Cialente
Nottetempo Editore
"Non mi sento all'altezza di proporre qualcosa d'altro se non la testimonianza del mio tempo (per nostra sventura, l'ho già detto, ci è toccato un tempo velenoso e feroce) ed è un compito al quale il narratore non dovrebbe sottrarsi, ciascuno a suo modo, naturalmente."
La prefazione di Fausta Cialente a "Interno con figure", pubblicato da Nottetempo Editore, racchiude il messaggio di un'autrice che con voce sommessa ma decisa racconta l'alterità del suo tempo.
In un equilibrismo dialettico ci propone brevi scorci di una quotidianità che cela armonie e disarmonie.
Entriamo nel suo mondo e ascoltiamo le sue parole, così limpide, così essenziali.
Attraverso le stanze di questa struttura narrativa vediamo "il ritratto di un'incosciente o colpevole borghesia."
L'inquietudine delle figure femminili anticipa un bisogno di libertà e autodeterminazione, frenato da una cultura non ancora pronta al cambiamento.
Colpisce l'attenzione all'infanzia che non è mai edulcorata.
Suggerisco di leggere il libro cercando di cogliere l'unità dell'opera e il messaggio di speranza.
C'è una spinta propositiva che riscatta anche le anime più fragili.

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