"La Rosa Inversa"
Maria Attanasio
Sellerio Editore
"Attanasio, che da anni unisce alla sua voce di poetessa quella di scrittrice di romanzi, cerca nella lingua l’energia del gioco e della scoperta, vi introduce l’affronto dell’invenzione e l’accuratezza del ritratto che gode della filologia, del tempo sospeso di una ricerca tra le carte di un archivio."
Le parole di Ottavia Piccolo tratte dalla proposta di Maria Attanasio al Premio Strega 2026 rispecchiano l'immenso universo culturale di "La Rosa Inversa", pubblicato da Sellerio Editore.
Partendo da "un opuscolo di tre paginette" l'autrice siciliana compone una struttura narrativa dove la storia si intreccia alla finzione.
Il testo non è solo viaggio storiografico del Settecento.
È la sintesi di un conflitto ideologico e filosofico, è la scenografia di due visioni contrapposte.
Nei personaggi si intuisce il travaglio interiore di chi deve scegliere da che parte stare.
Mentre la trama si sviluppa ramificandosi viviamo una dimensione sdoppiata.
Il passato è specchio del nostro presente così incapace di promuovere un pensiero critico.
La parola è colta, raffinatissima.
I capitoli sono cammini in una Sicilia che nell'elaborazione di idee libertarie sconfigge abusati cliché.
Queste pagine così dense di eventi ci ricordano il valore della ricerca della verità.

Commenti
Posta un commento