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"Morte e usignoli" Eugene McCabe Fazi Editore

 

"Morte e usignoli"

 

Eugene McCabe

 

Fazi Editore 


 


"La superficie lampeggiava come i diamanti e le sembrò che, in tutto il mondo, nessuno potesse sentirsi così completamente vivo e felice come si sentiva lei in quel momento."

 

Ambientato nell'Irlanda rurale di fine Ottocento "Morte e usignoli", pubblicato da Fazi Editore, traccia i confini dell'odio e della vendetta.

Colpisce la freddezza della figura femminile che non ha esitazioni nel portare avanti il suo piano diabolico.

È una donna ferita ma non succube della cultura maschilista.

Un romanzo che cresce pagina dopo pagina mostrando una società piena di conflitti, incapace di aprire spiragli di luce.

Una lingua carica di parole non dette, di silenzi ostili.

Un ritmo inesorabile, spietato che penetra tra le crepe di relazioni familiari ambigue.

Eugene Mccabe costruisce una struttura narrativa che mette in primo piano i paesaggi interiori.

Ci invita a governare le illusioni, a distruggerle prima che sia troppo tardi.

Un realismo tragico che contrasta con la bellezza della Natura.

Da leggere per ricordare che non sempre l'amore garantisce salvezza.

"L'albero spezzato perdona la tempesta.

E rimane spezzato."


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