"Bodies"
Christine Anne Foley
Atlantide
Graffiante, invasivo, trascinante.
Leggere "Bodies", pubblicato da Atlantide Edizione grazie alla traduzione di Gaia Baldassarri, è una sfida, una provocazione.
È la voce di Charlotte senza freni inibitori, senza edulcorazioni.
È la ricerca del sé attraverso altri corpi.
È la sensualità nella sua interezza.
È la poetica straniante di incontri nella loro vivida essenzialità.
È la rabbia e la paura di chi nella sperimentazione cerca di superare il trauma dell'abbandono e della perdita.
La scrittura coincisa, essenziale sa essere lacerante.
Christine Anne Foley al suo esordio narrativo scrive un romanzo potente, rivoluzionario, caustico.
Anche nei passaggi più forti l'autrice riesce a farci percepire le conflittualità interiori della protagonista, a mostrarci la vera essenza di relazioni senza futuro.
Pur senza essere giudice ci invita a rivedere il nostro modo di amare.

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