"La casa dimenticata"
Pegaso Moshir Pour
Garzanti Editore
"A mia sorella e alla sua generazione disillusa, indomabile, in costante ricerca di un’esistenza più alta e di una vita ben vissuta"
La dedica di "La casa dimenticata", pubblicato da Garzanti Editore, è rivolta a tutti noi.
È un invito a cercare di spalancare le porte della verità anche quando per farlo dobbiamo fare i conti con noi stessi e con coloro che amiamo.
Chi ha letto "La notte sopra Teheran" sa che la scrittura di Pegaso Moshir Pour scardina le certezze, affonda nel cristallo fragile dei sentimenti, libera segreti, affronta senza tirarsi indietro il suo compito di testimone.
Scrittrice e giornalista, l'autrice da sempre si batte per i diritti civili, fa da cassa di risonanza ai tanti zittiti da un potere prevaricatore.
La nuova prova letteraria ha come protagonista Farah e in lei rivedo tutte coloro che a rischio della vita reclamano libertà.
Potrebbe fuggire dall'Iran come le suggerisce la madre, ma resta pur sapendo che questa scelta sarà pericolosa e dolorosa.
Se è vero che il testo è un grido libertario l'autrice aggiunge elementi che si insinuano creando un forte pathos.
La trama fitta di eventi è sinuosa, libera da frasi fatte.
Ci saranno svolte narrative inaspettate e nel finale avremo la certezza che tanti sono i messaggi da recepire.
Primo fra tutti il coraggio di scendere dove non c'è luce e risalire con una nuova pelle.
Complimenti 💯

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