Passa ai contenuti principali

"La casa dimenticata" Pegaso Moshir Pour Garzanti Editore

 

"La casa dimenticata"

 

Pegaso Moshir Pour

 

Garzanti Editore 


 



"A mia sorella e alla sua generazione disillusa, indomabile, in costante ricerca di un’esistenza più alta e di una vita ben vissuta"

La dedica di "La casa  dimenticata", pubblicato da Garzanti Editore, è rivolta a tutti noi.

È un invito a cercare di spalancare le porte della verità anche quando per farlo dobbiamo fare i conti con noi stessi e con coloro che amiamo.

Chi ha letto "La notte sopra Teheran" sa che la scrittura di Pegaso Moshir Pour scardina le certezze, affonda nel cristallo fragile dei sentimenti, libera segreti, affronta senza tirarsi indietro il suo compito di testimone.

Scrittrice e giornalista, l'autrice da sempre si batte per i diritti civili, fa da cassa di risonanza ai tanti zittiti da un potere prevaricatore.

La nuova prova letteraria ha come protagonista Farah e in lei rivedo tutte coloro che a rischio della vita reclamano libertà.

Potrebbe fuggire dall'Iran come le suggerisce la madre, ma resta pur sapendo che questa scelta sarà pericolosa e dolorosa.

Se è vero che il testo è un grido libertario l'autrice aggiunge elementi che si insinuano creando un forte pathos.

La trama fitta di eventi è sinuosa, libera da frasi fatte.

Ci saranno svolte narrative inaspettate e nel finale avremo la certezza che tanti sono i messaggi da recepire.

Primo fra tutti il coraggio di scendere dove non c'è luce e risalire con una nuova pelle.

Complimenti 💯 




Commenti

Post popolari in questo blog

"La ricreazione è finita" Dario Ferrari Sellerio Editore

  "La ricreazione è finita" Dario Ferrari Sellerio Editore  " Ogni generazione fa storia a sè." La storia di ognuno evolve attraverso trame imprevedibili legate anche al contesto sociale, agli sviluppi culturali e politici. Dario Ferrari è bravissimo a tracciare una demarcazione tra l'esistenza di nonni e genitori e quella sgangherata e inconcludente del suo protagonista. Sceglie Marcello che con una verve ironica notevole si racconta senza celare il disagio per il tempo che passa inesorabile. Trent'anni e poche certezze, una fidanzata e gli studi all'università di Lettere. A dare una svolta al suo destino sarà una borsa di studio che lo porterà ad indagare su un terrorista, un certo Tito Sella. Morto in carcere ha diverse zone d'ombra che devono essere approfondite. Si fronteggiano due figure diversissime e in questo lento svelamento c'è il bisogno di comprendere un'epoca e i suoi ideali. "La ricreazione è finita", pubblicato da Se...

"Pathemata" Maggie Nelson Nottetempo Editore

  "Pathemata"  Maggie Nelson  Nottetempo Editore  "Sto cercando di farmi amare." Un dolore fisico diventa sperimentazione di una scrittura che attraverso la frammentazione è un percorso liberatorio di conoscenza del Sé. Il corpo attraverso la bocca esprime un disagio che va analizzato e compreso. "Pathemata", pubblicato da Nottetempo Editore grazie alla traduzione di Alessandra Castellazzi, rifugge da ogni classificazione letteraria. Come nel precedente "Bluets" il breve testo entra in contatto con quella parte più intima della coscienza. Si fa racconto di episodi passati, di una relazione amorosa complicata, di ciò che significa amare. Esplicita attraverso il sogno la perdita del padre e dell'amica e nello spezzettamento sintattico prova a ricucire poesia e pensiero, parola e consapevolezza. Maggie Nelson ha il potere di trasmettere in un testo breve il senso di una sofferenza che è plastica, malleabile, privata e pubblica. La letteratura di...

"I lupi dentro"Edoardo Nesi La Nave di Teseo

  "I lupi dentro" Edoardo Nesi La Nave di Teseo Non credo che "I lupi dentro", pubblicato da La Nave di Teseo, chiuda un cerchio. È il teatro che irrompe con la sua vitalità in una brillante ricollocazione dei personaggi che già conosciamo. Torna Fede Carpini che avevamo incontrato in "Fughe da fermo". Cambia lo scenario storico e politico, resta un'elegia malinconica che pervade le pagine. Si è conclusa un'epoca lasciando macerie e nelle vicende del protagonista è inscritta la traiettoria italiana. Ancora una volta Edordo Nesi ci regala un romanzo collettivo, una voce corale dove la memoria è un pericoloso cunicolo. Giocando sul passato e sul presente, sui cambiamenti di tonalità, sui falsi miti degli anni Ottanta, l'autore scolpisce quel che eravamo e quel che siamo diventati. Il tracollo economico è solo un pretesto per accendere le luci su un'economia che ha spazzato via un apparato produttivo fertile e creativo. Lo scrittore registra c...