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"La chiamata. Storia di una donna argentina" Leila Guerriero SUR

 

"La chiamata. Storia di una donna argentina" 

Leila Guerriero 

SUR




"Tra il 1976 e il 1983, l’anno in cui ebbe fine la dittatura, furono tenute sequestrate, torturate e assassinate dai cosiddetti Grupos de Tareas (Gruppi Operativi) circa cinquemila persone. Di queste ne sopravvissero meno di duecento. Si calcola che in totale i desaparecidos, le vittime di sparizione forzata durante la dittatura, siano stati trentamila."


Nel 1976 durante la dittatura del generale Jorge Videla la giovane Silvia Labayru, appartenente al Movimento peronista Montoneros, viene sequestrata, abusata, torturata.

Conosce per diciotto mesi l'inferno dell'Esma, centro di sterminio clandestino.

La nascita della figlia, la violenza senza fine, le costrizioni fisiche e psicologiche vengono narrate in "La chiamata. Storia di una donna argentina", finalmente pubblicato in Italia da SUR grazie alla preziosa traduzione di Maria Nicola.

La giornalista Leila Guerriero ricostruisce gli eventi intervistando la vittima e tutti coloro che furono coinvolti.

Emerge il ritratto di una donna che non si arrende e quando rientra a Madrid e viene accusata di collaborazionismo mantiene la fierezza di chi ha mantenuto la propria integrità.

Nel 2018 Silvia denuncia i suoi aguzzini e nelle sue parole c'è il bisogno di rendere giustizia non solo a sé stessa ma ai troppi desaparecidos.

Il testo racconta la Storia che non possiamo dimenticare, celebra il coraggio di chi non si è piegato all'orrore, mantiene quel linguaggio giornalistico che scandaglia i fatti con lucidità.

Un libro da promuovere perché la memoria di ciò che è successo non vada dispersa.

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