"L'ammiraglio"
Giosuè Calaciura
Sellerio Editore
"Lo conoscevamo quel marinaio che da poverissimo aveva trovato credito e stima in Portogallo, in Francia e persino in Spagna. Aveva un’unica qualità accertata: sapeva leggere."
Giosuè Calaciura è un moderno cantastorie che con un'affabulazione poetica riesce a conquistare il lettore.
Nella sua prosa l'anima siciliana è come un lume che si diverte a creare strane ombre sul muro del reale.
La sua è una voce che ha le sfumature della terra e del mare, di miti lontani, di cunti antichi.
L'ultima prova letteraria è un gioiello che sa intersecare la storia e la leggenda.
"L'ammiraglio", pubblicato da Sellerio Editore, narra le gesta di Cristoforo Colombo.
Ci regala un personaggio dalle mille sfaccettature.
Sognatore, idealista, veggente, sicuro di sé.
L'autore sfata il mito e ci restituisce l'uomo senza celare i punti deboli, l'eccessiva fiducia in sé stesso, la mania di grandezza.
"Raccontava la menzogna che si potesse toccare l’estremità della terra d’oriente navigando il mare verso occidente. Sentiva quel miraggio come una verità, supportato dalla logica estrema della circumnavigazione, da ipotesi senza verifica che avevano lo stesso spessore delle favole."
Come sempre Calaciura introduce elementi di denuncia sociale e non mi ha sorpreso in questo testo l'attenzione ai nativi di fronte a quella che può essere considerata la prima colonizzazione.
Dando voce all'equipaggio si esplora il vero aspetto della vita in mare che è fatica, sudore, sopraffazione.
Un libro d'avventura dove sfuggono i confini tra sogno, fantasia e realtà.
Bellissimo ❤️

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