"Non c'è tempo da perdere"
Ursula Le Guin
NNEditore
"Il contrario di tempo libero è, immagino, tempo occupato. Personalmente non so ancora cosa sia il primo, perché il mio tempo è tutto occupato. È sempre stato così e lo è ancora adesso. È occupato dal vivere."
Leggere "Non c'è tempo da perdere", pubblicato da NNEditore e tradotto da Serena Daniele, è un'esperienza da non sprecare.
Difficilmente si trova un libro tanto divertente, provocatorio, genuino.
Colpisce la lucidità e la spontaneità delle riflessioni, la modalità con la quale Ursula Le Guin affronta le problematiche, si interroga e trova soluzioni.
È strano che una scrittrice che ci ha arricchito con il suo universo fantasy si dedichi ad un testo sfaccettato, simile ad un saggio.
Il libro nasce come blog e come provocazione all'idea stessa di blog.
È nello stile dell'autrice creare scenari sorprendenti e anche questa prova letteraria nata forse per gioco e sicuramente come libera espressione del pensiero è un castello di suggestioni.
Partendo dal concetto di vecchiaia, smontandone ogni cliché, Ursula analizza "ciò che conta."
Implacabile nella critica della società americana, diffidente rispetto ad ogni dogma, pungente e sarcastica ci regala un vademecum che vuole essere un invito ad essere sempre sé stessi, a non lasciarsi abbindolare da preconcetti, a cogliere in ogni evento l'aspetto più vero.
Dell'ambientalismo al femminismo, dalla fede alla letteratura in un'ininterrotta meditazione soggettiva e oggettiva.
Sfoglierete il libro che vi guiderà nella quotidianità e nei momenti cruciali quando non sapete che direzione prendere.
Un testamento laico, un canto libero.

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