"Joanna degli incanti"
Simona Lo Iacono
Guanda Editore
"L’ingiustizia del mondo si combatte solo raccontando, diceva, solo aggiungendo parole basse a parole alte, parole che suonano a parole che ammutoliscono, parole che hanno coraggio a parole che hanno paura."
Cosa significa raccontare?
Lo sa bene Simona Lo Iacono che nei suoi libri riesce sempre a trasmettere la passione per la narrazione.
La sua scrittura nasce da un'accurata ricerca storica e dalla capacità di ricreare epoche e personaggi con una verve pura, quasi liquida.
Nelle sue opere si scivola dentro sapendo di entrare nelle Cattedrali dove ogni angolo ti parla se sai ascoltare.
"Joanna degli incanti", pubblicato da Guanda Editore, ha come protagonista Joanna de Austa, vissuta tra il Cinquecento e il Seicento.
Finita nel Carcere dello Steri senza conoscere il motivo delle accuse formulate dall'Inquisizione, inizia a narrare la sua vita ad un uomo che sta subendo la sua stessa sorte.
L'infanzia con un padre morto troppo presto e una madre rinchiusa nella prigione della vedovanza, la presenza dello zio Vescovo che le rivela il valore della cultura, l'amicizia con la figlia cieca della governante che le insegna a guardare in modo diverso, la spensieratezza e la tristezza, il matrimonio imposto con un uomo violento, la trasformazione della cartiera dei suoceri in una stamperia: tappe intessute di poesia.
La protagonista è una donna capace di andare oltre la chiusura mentale del suo tempo, pronta a proiettarsi nel futuro, amante della natura dalla quale sa cogliere i segni di nuovi inizi.
Si legge il romanzo con le lacrime agli occhi cercando di imprimersi nella mente la forza, la determinazione e il coraggio di Joanna.
Ricordando che solo la parola può restituire dignità salvando dall'oblio.
Per non dimenticare che
"Per leggere la vita bisogna leggere i libri."

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