Passa ai contenuti principali

"L'amuleto" Michael McDowell Neri Pozza

 


"L'amuleto"

 

Michael McDowell

 

Neri Pozza 



 

Mi ha colpito molto l'impianto narrativo di "L'amuleto", pubblicato da Neri Pozza e tradotto da Elena Cantoni.

Ho letto le opere precedenti di Michael McDowell e mi hanno affascinato le scenografie gotiche.

La nuova prova letteraria nella prima parte  inquadra l'ambientazione, descrive minuziosamente Pine Cone in Alabama e il ritmo è quello di un romanzo che non dovrebbe presentare sorprese.

La prima scena ci mostra Dean Howell, chiamato alle armi che prima di partire per il Vietnam viene sfigurato dall'esplosione di un fucile.

Ad accoglierlo a casa la moglie Sara, vittima delle angherie della suocera Jo, e la madre.

La svolta arriva quando la vendicativa Jo regala al titolare della fabbrica di armi un amuleto.

Da questo momento in poi reggetevi forte perché entrerete in una spirale allucinante dove tutto è possibile.

Eppure l'autore anche nelle scene più gravose riesce ad attrarre il lettore con una scrittura vivida ma distaccata.

Tra incendi, risse, violenze si sviluppa una trama dove l'orrore ha una matrice spaventosa.

Egoismi, vendette, rancori condiscono il testo mostrando una terra senza pace.

Azzeccata l'ambientazione rurale e molto forte il matriarcato che è arma potente.

Il libro ha quindi interessanti risvolti sociali, è l'affresco di una comunità abbrutita e selvaggia.

Fino all'ultimo rigo sarete stregati dalla scrittura di un Maestro dell'horror.

Commenti

Post popolari in questo blog

"La ricreazione è finita" Dario Ferrari Sellerio Editore

  "La ricreazione è finita" Dario Ferrari Sellerio Editore  " Ogni generazione fa storia a sè." La storia di ognuno evolve attraverso trame imprevedibili legate anche al contesto sociale, agli sviluppi culturali e politici. Dario Ferrari è bravissimo a tracciare una demarcazione tra l'esistenza di nonni e genitori e quella sgangherata e inconcludente del suo protagonista. Sceglie Marcello che con una verve ironica notevole si racconta senza celare il disagio per il tempo che passa inesorabile. Trent'anni e poche certezze, una fidanzata e gli studi all'università di Lettere. A dare una svolta al suo destino sarà una borsa di studio che lo porterà ad indagare su un terrorista, un certo Tito Sella. Morto in carcere ha diverse zone d'ombra che devono essere approfondite. Si fronteggiano due figure diversissime e in questo lento svelamento c'è il bisogno di comprendere un'epoca e i suoi ideali. "La ricreazione è finita", pubblicato da Se...

"Noi e la morte di Stella" Marlen Haushofer LOrma Editore

  "Noi e la morte di Stella" Marlen Haushofer  LOrma Editore  Rigorosa e ruvida è la scrittura di Marlene Haushofer. "Noi e la morte di Stella", pubblicato nel 1958 torna in libreria grazie a LOrma Editore e alla brillante traduzione di Eusebio Trabucchi. La voce narrante, Anna, pur essendo una creatura spezzata, cerca di ricomporre il puzzle degli eventi che l'hanno travolta. Conosce bene la paura che assume forme indistinte. Basta un colore acceso, il pigolio di un uccello, la sensazione inspiegabile di perdere lucidità a farla tentennare. Eppure il suo tono è a tratti aggressivo, certamente graffiante. Vorrebbe scoprire la verità sulla morte di Stella, una ragazza entrata in famiglia come un fulmine che annuncia tempesta. Andare a fondo significa confrontarsi con la menzogna, il tradimento, la colpa. In un crescendo di insopportabile tensione il romanzo è una tagliente critica ad una cultura maschilista, alla falsità delle relazioni, alla mancanza di redenzio...

"Il passo della mezza luna" David Bosc L'orma Editore

  "Il passo della mezza luna" David Bosc L'orma Editore  Nella città di Mahashima vivono Ryoshū e Shākudo. Un luogo abbandonato dall'imperatore dove tutto scorre in una quiete forse solo apparente. Nella scrittura di David Bosc c'è qualcosa di indefinito, un filo invisibile che rende "Il passo della mezza luna", pubblicato da L'Orma Editore, un romanzo dove le coordinate spazio temporali si sono disperse. Un senso di leggerezza accompagnato dal bisogno di tornare alle origini in un viaggio che non è malinconico. È la ricerca della purezza e della bellezza, della poesia delle piccole cose, dell'amore che ripercorre le linee dei corpi. Nella figura di Akamatsu si racchiude l'enigma e riuscire a decifrarlo significa scrivere un nuovo inizio. I paesaggi ricordano certe cartoline francesi, le parole sono suoni scanditi per spezzare il silenzio. Un romanzo magico, bellissimo che offre alternative alla distruzione della civiltà. E i libri per bambin...