Passa ai contenuti principali

"Gli ultimi giorni di Ingeborg" Fleur Jaeggy Adelphi Editore

 

"Gli ultimi giorni di Ingeborg"

 

Fleur Jaeggy

 

Adelphi Editore 



 



 

"Con Ingeborg parlammo della vecchiaia, lei sorrideva, a quella parola, ma non accompagnava né il cuore né un vero sorriso."

"Gli ultimi giorni di Ingeborg" inaugura la Collana Microgrammi di Adelphi.

Frammenti che appaiono distanti emotivamente ma contengono il ricordo vivido di Ingeborg Bachmann.

Nella prima parte un flusso di immagini che testimonia l'amicizia fatta di silenzi e di parole.

Il carattere schivo della scrittrice, il suo bisogno di solitudine, l'incontro con Calvino e con l'editore tedesco sono foto che si sovrappongono in un tempo che fa prefigurare qualcosa che accadrà.

E poi quella telefonata e la notizia che Ingeborg si è ustionata ed è stata ricoverata.

La scrittura si fa fulminea, poche parole e il bianco della pagina.

Il sospetto che non si sia fatto tutto il possibile per salvarla e le attese e la tensione che resta intrappolata nel non detto.

Fleur Jaeggy con il suo stile minimale ci regala un ritratto che difficilmente dimenticheremo.

Ci offre una memoria dove il sorriso si mescola al timore, dove amicizia e amore convergono in un unico punto.

Forse è questo il senso di un vero rapporto: piccole storie che ci hanno unito e che restano indipendentemente dalla morte.

Commenti

Post popolari in questo blog

"La ricreazione è finita" Dario Ferrari Sellerio Editore

  "La ricreazione è finita" Dario Ferrari Sellerio Editore  " Ogni generazione fa storia a sè." La storia di ognuno evolve attraverso trame imprevedibili legate anche al contesto sociale, agli sviluppi culturali e politici. Dario Ferrari è bravissimo a tracciare una demarcazione tra l'esistenza di nonni e genitori e quella sgangherata e inconcludente del suo protagonista. Sceglie Marcello che con una verve ironica notevole si racconta senza celare il disagio per il tempo che passa inesorabile. Trent'anni e poche certezze, una fidanzata e gli studi all'università di Lettere. A dare una svolta al suo destino sarà una borsa di studio che lo porterà ad indagare su un terrorista, un certo Tito Sella. Morto in carcere ha diverse zone d'ombra che devono essere approfondite. Si fronteggiano due figure diversissime e in questo lento svelamento c'è il bisogno di comprendere un'epoca e i suoi ideali. "La ricreazione è finita", pubblicato da Se...

"Noi e la morte di Stella" Marlen Haushofer LOrma Editore

  "Noi e la morte di Stella" Marlen Haushofer  LOrma Editore  Rigorosa e ruvida è la scrittura di Marlene Haushofer. "Noi e la morte di Stella", pubblicato nel 1958 torna in libreria grazie a LOrma Editore e alla brillante traduzione di Eusebio Trabucchi. La voce narrante, Anna, pur essendo una creatura spezzata, cerca di ricomporre il puzzle degli eventi che l'hanno travolta. Conosce bene la paura che assume forme indistinte. Basta un colore acceso, il pigolio di un uccello, la sensazione inspiegabile di perdere lucidità a farla tentennare. Eppure il suo tono è a tratti aggressivo, certamente graffiante. Vorrebbe scoprire la verità sulla morte di Stella, una ragazza entrata in famiglia come un fulmine che annuncia tempesta. Andare a fondo significa confrontarsi con la menzogna, il tradimento, la colpa. In un crescendo di insopportabile tensione il romanzo è una tagliente critica ad una cultura maschilista, alla falsità delle relazioni, alla mancanza di redenzio...

"Il passo della mezza luna" David Bosc L'orma Editore

  "Il passo della mezza luna" David Bosc L'orma Editore  Nella città di Mahashima vivono Ryoshū e Shākudo. Un luogo abbandonato dall'imperatore dove tutto scorre in una quiete forse solo apparente. Nella scrittura di David Bosc c'è qualcosa di indefinito, un filo invisibile che rende "Il passo della mezza luna", pubblicato da L'Orma Editore, un romanzo dove le coordinate spazio temporali si sono disperse. Un senso di leggerezza accompagnato dal bisogno di tornare alle origini in un viaggio che non è malinconico. È la ricerca della purezza e della bellezza, della poesia delle piccole cose, dell'amore che ripercorre le linee dei corpi. Nella figura di Akamatsu si racchiude l'enigma e riuscire a decifrarlo significa scrivere un nuovo inizio. I paesaggi ricordano certe cartoline francesi, le parole sono suoni scanditi per spezzare il silenzio. Un romanzo magico, bellissimo che offre alternative alla distruzione della civiltà. E i libri per bambin...