"Parlare di Dio Un dialogo con Simone Weil"
Byung -Chul Han
Nottetempo
"Io provo una profonda amicizia, un’affinità elettiva per Simone Weil. Così, a quasi cento anni di distanza, posso fare buon uso dei suoi pensieri per dimostrare che.... vi è un’altra realtà più elevata, una trascendenza, in grado di portarci via, lontano da una vita priva di significato"
"Parlare di Dio Un dialogo con Simone Weil", pubblicato da Nottetempo e tradotto da Simone Aglan Buttazzi, provoca un moto interiore.
In questo viaggio che non è solo spirituale Byung - Chul Han ci permette di approfondire il pensiero di Simone Weill attraverso un approccio accessibile a tutti.
La mistica finalmente diventa una guida nel nostro complesso cammino terreno.
L'attesa, il silenzio, l'attenzione favoriscono la relazione con Dio e ci aiutano ad allontanarci dalla bulimia di un mondo che distraendoci ci fa perdere il senso profondo dell'esistenza.
"L’attenzione profonda, contemplativa, è rivolta a ciò che persiste, permane, tiene il punto. Il vero perdura."
Ogni riflessione ci apre nuove opportunità, ci regala occhi limpidi, pronti a discernere tra Bene e Male.
"Il Bene unisce e rappacifica, il Male separa e spacca."
Ci accorgiamo di essere schiavi della tecnologia, vittime incapaci di cogliere la Bellezza, di dare valore anche al Dolore.
Con una scrittura avvolgente il filosofo e teologo ci aiuta a scrutare dentro di noi, a cercare la vera Luce.

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