Passa ai contenuti principali

"Stavros contro Golia" Sophia Mavroudis Edizioni e/o

 

"Stavros contro Golia"

 

Sophia Mavroudis

 

Edizioni e/o



 


"Perché noi, fratello mio, non cantiamo per distinguerci dalla gente noi cantiamo per unire la gente."

I versi di Jannis Ritsos scelti da Sophia Mavroudis sottolineano l'impegno sociale dell'autrice.

"Stavros contro Golia", pubblicato da Edizioni e/o grazie alla traduzione di Giovanni Zucca, pur rispettando i canoni del genere noir, ha un'attenzione particolare alle problematiche che affliggono la Grecia.

Uno sguardo lucido sulla scacchiera internazionale mostra le crepe tra stati ed Unione europea.

Evidenzia senza enfasi e senza inutili colpevolizzazioni il dramma dei migranti.

Il commissario Stavros Nikopolidis è affascinante, sanguigno, con un forte intuito.

La sua squadra è una miscellanea di varia umanità.

Dora, Livanos, Eugenios e Glykas rappresentano personalità e caratterialità differenti, ricordando lo spirito di una nazione che ha saputo contaminarsi.

"Il commissario ha fiducia nella sua squadra. Spacconi dalle personalità forti, ciascuno con i suoi vizi e i suoi eccessi, sono tutti dediti al dovere, coraggiosi e professionali. Conoscono e amano la terra in cui sono nati, l’umore mutevole dei venti e l’incostanza del mare."

 Il nostro commissario ha il compito di stanare un pericoloso terrorista e i suoi complici.

Costretto a collaborare con i turchi mantiene le redini delle operazioni mostrando una grande umanità.

Il romanzo ha un costrutto teso, implacabile ma riesce al contempo a regalarci l'immagine di una terra non da cartolina ma reale.

Ci invita a non perdere l'umanità, ad interrogarci sulle contraddizioni del presente e a non perdere lo spirito critico.



Commenti

Post popolari in questo blog

"La ricreazione è finita" Dario Ferrari Sellerio Editore

  "La ricreazione è finita" Dario Ferrari Sellerio Editore  " Ogni generazione fa storia a sè." La storia di ognuno evolve attraverso trame imprevedibili legate anche al contesto sociale, agli sviluppi culturali e politici. Dario Ferrari è bravissimo a tracciare una demarcazione tra l'esistenza di nonni e genitori e quella sgangherata e inconcludente del suo protagonista. Sceglie Marcello che con una verve ironica notevole si racconta senza celare il disagio per il tempo che passa inesorabile. Trent'anni e poche certezze, una fidanzata e gli studi all'università di Lettere. A dare una svolta al suo destino sarà una borsa di studio che lo porterà ad indagare su un terrorista, un certo Tito Sella. Morto in carcere ha diverse zone d'ombra che devono essere approfondite. Si fronteggiano due figure diversissime e in questo lento svelamento c'è il bisogno di comprendere un'epoca e i suoi ideali. "La ricreazione è finita", pubblicato da Se...

"Noi e la morte di Stella" Marlen Haushofer LOrma Editore

  "Noi e la morte di Stella" Marlen Haushofer  LOrma Editore  Rigorosa e ruvida è la scrittura di Marlene Haushofer. "Noi e la morte di Stella", pubblicato nel 1958 torna in libreria grazie a LOrma Editore e alla brillante traduzione di Eusebio Trabucchi. La voce narrante, Anna, pur essendo una creatura spezzata, cerca di ricomporre il puzzle degli eventi che l'hanno travolta. Conosce bene la paura che assume forme indistinte. Basta un colore acceso, il pigolio di un uccello, la sensazione inspiegabile di perdere lucidità a farla tentennare. Eppure il suo tono è a tratti aggressivo, certamente graffiante. Vorrebbe scoprire la verità sulla morte di Stella, una ragazza entrata in famiglia come un fulmine che annuncia tempesta. Andare a fondo significa confrontarsi con la menzogna, il tradimento, la colpa. In un crescendo di insopportabile tensione il romanzo è una tagliente critica ad una cultura maschilista, alla falsità delle relazioni, alla mancanza di redenzio...

"Il passo della mezza luna" David Bosc L'orma Editore

  "Il passo della mezza luna" David Bosc L'orma Editore  Nella città di Mahashima vivono Ryoshū e Shākudo. Un luogo abbandonato dall'imperatore dove tutto scorre in una quiete forse solo apparente. Nella scrittura di David Bosc c'è qualcosa di indefinito, un filo invisibile che rende "Il passo della mezza luna", pubblicato da L'Orma Editore, un romanzo dove le coordinate spazio temporali si sono disperse. Un senso di leggerezza accompagnato dal bisogno di tornare alle origini in un viaggio che non è malinconico. È la ricerca della purezza e della bellezza, della poesia delle piccole cose, dell'amore che ripercorre le linee dei corpi. Nella figura di Akamatsu si racchiude l'enigma e riuscire a decifrarlo significa scrivere un nuovo inizio. I paesaggi ricordano certe cartoline francesi, le parole sono suoni scanditi per spezzare il silenzio. Un romanzo magico, bellissimo che offre alternative alla distruzione della civiltà. E i libri per bambin...