"La maestra del vetro" Tracy Chevalier Neri Pozza
"Siamo nel 1486, all’apice del Rinascimento, e Venezia gode della sua posizione al centro dei commerci dell’Europa e di gran parte del mondo conosciuto. Viene da pensare che la Città d’Acqua sarà ricca e potente per sempre."
Leggendo"La maestra del vetro", pubblicato da Neri Pozza grazie alla traduzione di Massimo Ortelio, si ha la sensazione di vivere in una dimensione altra.
Non è solo il tempo storico e l'ambientazione scenica a creare il miracolo.
È la scrittura con infinite inflessioni, sono i colori sfumati, è la bellezza di Venezia, è la frenesia nelle botteghe di Murano, è la trasformazione del vetro che si anima in forme diverse, è la voce degli artigiani a dare spessore ad un romanzo meraviglioso.
Ancora una volta Tracy Chevalier riesce a sorprenderci costruendo una struttura narrativa impeccabile.
Protagonista è Orsola, figlia di vetrai.
Alla morte del padre sarà lei a salvare la famiglia dalla rovina.
L'incontro con Maria Barovier, unica donna ammessa nel mondo maschile di un'arte antica, è decisivo.
Orsola è tenace, coraggiosa, pronta a sfidare il giudizio altrui.
La trama corposa svela i segreti della lavorazione delle perle, descrive ogni passaggio con la grazia di chi sa restituire al lettore conoscenze ed esperienze insieme all'incanto di uno scenario che sa essere magico e misterioso.
Un libro affascinante, un viaggio istruttivo, un invito a non arrendersi di fronte alle difficoltà, una speranza per le donne di oggi che con fatica devono farsi spazio nel mondo del lavoro.
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