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"Cencio" Fabio Geda Einaudi Editore Stile Libero

 


"Cencio"

 

Fabio Geda

 

Einaudi Editore

 

Stile Libero 



 


"Il 4 novembre 1966 il tempo si fermò."

"Cencio", pubblicato da Einaudi Editore nella Collana Stile Libero, racconta l'alluvione che devastò Firenze.

Un romanzo commovente che abbraccia la città e nel descriverne il dolore scava nel profondo dei suoi personaggi.

Quando l'acqua invade le case il papà di Cencio corre cercando di raggiungere la bottega di parrucchiere.

Scompare nel nulla mentre la sua famiglia è accolta al terzo piano dai padroni di casa.

Da tutta Italia arrivano giovani e meno giovani, spinti da una solidarietà che li vede impegnati a spalare fango e a distribuire viveri.

Tra questi Nicola, studente di Giurisprudenza, figlio di avvocato, parte da Taranto e si trova coinvolto in questa rete di umanità.

Cencio e Nicola, con età, stato sociale differente, hanno tanto in comune.

Accanto a loro Dante, fuggito dal carcere.

Fabio Geda fa incrociare destini, creando empatia nella diversità.

Mostra che un progetto comune riesce ad unire, a costruire comunità sane.

Aggiunge tasselli che sono flash di realtà.

La violenza degli strozzini, l'entusiasmo dei giovani, le delusioni d'amore, le scelte che cambiano la vita.

L'autore non regala solo una ricostruzione storica di un evento tragico.

Ci invita ad esserci per gli altri, a non dimenticare chi è stato importante nelle nostre vite, a reagire al male trovando soluzioni ai problemi che sembrano insormontabili.

A credere nell'amicizia, a guardarsi negli occhi, a cercare il padre anche quando sembra distante, a seguire le proprie passioni, a non arrendersi mai.

Una prova letteraria meravigliosa da leggere e promuovere.

Perché  "si può andare avanti e vedere che succede."

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