"Sto come un re"
Edoardo Nesi
La Nave di Teseo
"Apro gli occhi.
Un soffitto grigio,
una piccola grata
che mentre la guardo
comincia a succhiare l’aria
come fosse una bocca.
Chiudo gli occhi."
Geniale, divertente e molto profondo è il nuovo romanzo di Edoardo Nesi, vincitore del Premio Strega con "Storia della mia gente".
"Sto come un re", pubblicato da La Nave di Teseo, ha una scrittura libera, vivace, ricca di dialoghi.
Il protagonista sessantacinquenne Luciano Martinelli improvvisamente perde conoscenza.
Cosa sta succedendo?
A tranquillizzarlo la presenza della moglie Lisa che appare come in un sogno.
Forse una visione o il desiderio represso di rivivere momenti d'amore.
Al risveglio si ritrova in ospedale.
Al rientro a casa deve fare i conti con una badante, la georgiana Tamara.
La trama semplice svela la sensibilità dell'autore che con toni giocosi racconta cosa significhi trovarsi inabile.
Accettare uno stato di dipendenza dagli altri, imparare ad affidarsi: un messaggio forte che ci coglie impreparati.
Ma è proprio attraverso le difficoltà che si affina la resistenza e la voglia di vivere.
Mentre sorridiamo sentiamo che lo scrittore sta parlando proprio a noi, convinti di essere invincibili paladini dell'esistenza.
Il linguaggio fluido, il confronto tra culture diverse, la freschezza di una prosa che fa riflettere senza appesantire: vi ho convinto a leggerlo?
Fidatevi, un'occasione da non perdere per affrontare senza timore il tempo che passa.

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