Passa ai contenuti principali

"La teoria del salto" Corrado De Rosa minimum fax

 

"La teoria del salto" 

Corrado De Rosa 

minimum fax 




Alpi tirolesi, un padre e un figlio.

Durante l'escursione l'uomo cade in una scarpata e muore.

Il giovane ebreo viene accusato di parricidio.

Seguire le vicende giudiziarie viziate dal pregiudizio razziale significa entrare in una dimensione storica ed antropologica che pone non pochi interrogativi.

Lo psichiatra Corrado De Rosa scrive il romanzo perfetto.

Riesce a ricostruire gli inizi del Novecento con una precisione che lascia disorientati.

Mostra quanto la manipolazione creata dalle ideologie possa alterare la verità.

Ricompone la personalità del presunto colpevole, ne segue l'evoluzione mentale quando, finalmente graziato, decide di cambiare cognome, lasciare gli studi di ingegneria e dedicarsi alla fotografia, diventando un famosissimo ritrattista.

Chi conosce le opere di Philippe Halsman deve leggere "La teoria del salto", pubblicato da minimum fax.

Un testo denso di avvenimenti, capace di restituire al lettore la Storia senza edulcorazioni, la Cultura, i fermenti ideativi, le correnti artistiche di un secolo.

Difficile smettere di leggere le 426 pagine per la prosa sciolta, la qualità del linguaggio, le immagini di un tempo complesso e insoluto.

Un viaggio indimenticabile, complimenti!!!

Commenti

Post popolari in questo blog

"I lupi dentro"Edoardo Nesi La Nave di Teseo

  "I lupi dentro" Edoardo Nesi La Nave di Teseo Non credo che "I lupi dentro", pubblicato da La Nave di Teseo, chiuda un cerchio. È il teatro che irrompe con la sua vitalità in una brillante ricollocazione dei personaggi che già conosciamo. Torna Fede Carpini che avevamo incontrato in "Fughe da fermo". Cambia lo scenario storico e politico, resta un'elegia malinconica che pervade le pagine. Si è conclusa un'epoca lasciando macerie e nelle vicende del protagonista è inscritta la traiettoria italiana. Ancora una volta Edordo Nesi ci regala un romanzo collettivo, una voce corale dove la memoria è un pericoloso cunicolo. Giocando sul passato e sul presente, sui cambiamenti di tonalità, sui falsi miti degli anni Ottanta, l'autore scolpisce quel che eravamo e quel che siamo diventati. Il tracollo economico è solo un pretesto per accendere le luci su un'economia che ha spazzato via un apparato produttivo fertile e creativo. Lo scrittore registra c...

"Pathemata" Maggie Nelson Nottetempo Editore

  "Pathemata"  Maggie Nelson  Nottetempo Editore  "Sto cercando di farmi amare." Un dolore fisico diventa sperimentazione di una scrittura che attraverso la frammentazione è un percorso liberatorio di conoscenza del Sé. Il corpo attraverso la bocca esprime un disagio che va analizzato e compreso. "Pathemata", pubblicato da Nottetempo Editore grazie alla traduzione di Alessandra Castellazzi, rifugge da ogni classificazione letteraria. Come nel precedente "Bluets" il breve testo entra in contatto con quella parte più intima della coscienza. Si fa racconto di episodi passati, di una relazione amorosa complicata, di ciò che significa amare. Esplicita attraverso il sogno la perdita del padre e dell'amica e nello spezzettamento sintattico prova a ricucire poesia e pensiero, parola e consapevolezza. Maggie Nelson ha il potere di trasmettere in un testo breve il senso di una sofferenza che è plastica, malleabile, privata e pubblica. La letteratura di...

"Volevamo magia" Matteo Quaglia Nottetempo Editore

  "Volevamo magia"  Matteo Quaglia  Nottetempo Editore  "La realtà non ci era sufficiente, eravamo alla costante ricerca dell’incanto. Volevamo incrinare lo specchio. Volevamo magia." Matteo Quaglia al suo esordio narrativo racconta stati d'animo e disorientamenti di una generazione alla deriva. Lo fa con uno stile compatto e una forte competenza letteraria e cinematografica. "Volevamo magia", pubblicato da Nottetempo Editore, è la ricostruzione di un tempo storico, il viaggio verso il senso dell'esistenza, la ricerca smaniosa di quel quid che forse non esiste. Ambientato a Trieste, il romanzo non perde mai l'oggettività. L'oggi è immobile, disarmonico, sfuggente. Non è casuale la figura di Ludovica, donna dalle mille sfumature e dai tanti misteri. Per il protagonista è l'irraggiungibile, il controcanto, lo spazio illusorio di una via di fuga. Il libro scatena riflessioni e interrogativi. Costringe a guardare oltre il monotono fluire de...