Passa ai contenuti principali

"La seconda prova" Pietro Minto Einaudi Editore

 


"La seconda prova" Pietro Minto Einaudi Editore 






"Il problema è che la matematica è astratta, fredda.
Da lontano fa paura.
Da vicino non migliora.
È una materia strana, fatta di regole universali, assiomi, metodi e teoremi."

Cosa spinge Pietro Minto che con la matematica ha avuto una distanza abissale a riprovarci e a comprendere il motivo della sua giovanile avversione?
In un testo divertente, pieno di aneddoti, molto ragionato l'autore ci invita a seguirlo in un viaggio affascinante e ricco di sorprese.
"La seconda prova Imparare la matematica, vent'anni dopo", pubblicato da Einaudi Editore, è un esercizio utilissimo per rimettere in moto i meccanismi mentali.
Quei numeri che ci facevano tanta paura diventano nostri alleati per conoscere non solo le connessioni tra la realtà e la scienza, ma ci permettono di confrontarci con i nostri dubbi esistenziali.
Esplorare il concetto di infinito, accettare l'idea del limite, il legame tra integrali e derivate, il rapporto tra occulto e matematica,seguire l'evoluzione del pensiero dei grandi scienziati, insieme agli esempi accompagnati da grafici e agli esercizi da provare a risolvere rendono il testo un'esperienza culturale indimenticabile.
Fidatevi, certamente non ci si annoia.
Intrigante la scrittura molto sincera e libera da schematismi, interessante la figura del Maestro, utile a tutte le età.
Da leggere per imparare che bisogna sempre provare a vincere i nostri timori.
Conoscere significa crescere e andare avanti.
Complimenti all'editore e al geniale scrittore.

Commenti

Post popolari in questo blog

"La ricreazione è finita" Dario Ferrari Sellerio Editore

  "La ricreazione è finita" Dario Ferrari Sellerio Editore  " Ogni generazione fa storia a sè." La storia di ognuno evolve attraverso trame imprevedibili legate anche al contesto sociale, agli sviluppi culturali e politici. Dario Ferrari è bravissimo a tracciare una demarcazione tra l'esistenza di nonni e genitori e quella sgangherata e inconcludente del suo protagonista. Sceglie Marcello che con una verve ironica notevole si racconta senza celare il disagio per il tempo che passa inesorabile. Trent'anni e poche certezze, una fidanzata e gli studi all'università di Lettere. A dare una svolta al suo destino sarà una borsa di studio che lo porterà ad indagare su un terrorista, un certo Tito Sella. Morto in carcere ha diverse zone d'ombra che devono essere approfondite. Si fronteggiano due figure diversissime e in questo lento svelamento c'è il bisogno di comprendere un'epoca e i suoi ideali. "La ricreazione è finita", pubblicato da Se...

"Pathemata" Maggie Nelson Nottetempo Editore

  "Pathemata"  Maggie Nelson  Nottetempo Editore  "Sto cercando di farmi amare." Un dolore fisico diventa sperimentazione di una scrittura che attraverso la frammentazione è un percorso liberatorio di conoscenza del Sé. Il corpo attraverso la bocca esprime un disagio che va analizzato e compreso. "Pathemata", pubblicato da Nottetempo Editore grazie alla traduzione di Alessandra Castellazzi, rifugge da ogni classificazione letteraria. Come nel precedente "Bluets" il breve testo entra in contatto con quella parte più intima della coscienza. Si fa racconto di episodi passati, di una relazione amorosa complicata, di ciò che significa amare. Esplicita attraverso il sogno la perdita del padre e dell'amica e nello spezzettamento sintattico prova a ricucire poesia e pensiero, parola e consapevolezza. Maggie Nelson ha il potere di trasmettere in un testo breve il senso di una sofferenza che è plastica, malleabile, privata e pubblica. La letteratura di...

"I lupi dentro"Edoardo Nesi La Nave di Teseo

  "I lupi dentro" Edoardo Nesi La Nave di Teseo Non credo che "I lupi dentro", pubblicato da La Nave di Teseo, chiuda un cerchio. È il teatro che irrompe con la sua vitalità in una brillante ricollocazione dei personaggi che già conosciamo. Torna Fede Carpini che avevamo incontrato in "Fughe da fermo". Cambia lo scenario storico e politico, resta un'elegia malinconica che pervade le pagine. Si è conclusa un'epoca lasciando macerie e nelle vicende del protagonista è inscritta la traiettoria italiana. Ancora una volta Edordo Nesi ci regala un romanzo collettivo, una voce corale dove la memoria è un pericoloso cunicolo. Giocando sul passato e sul presente, sui cambiamenti di tonalità, sui falsi miti degli anni Ottanta, l'autore scolpisce quel che eravamo e quel che siamo diventati. Il tracollo economico è solo un pretesto per accendere le luci su un'economia che ha spazzato via un apparato produttivo fertile e creativo. Lo scrittore registra c...