Passa ai contenuti principali

"Interpretazioni dell'amore" Jane Campbell Atlantide

 

"Interpretazioni dell'amore" Jane Campbell Atlantide 





"Perché dunque dovrebbe interessarvi la storia che sto per raccontare? La risposta è breve e concisa. Non riguarda, o almeno non pensavo riguardasse, in fin dei conti, me. Io parlo come messaggero, osservatore, suggeritore, e anche se la mia vecchia vena è pressoché esaurita, posso ancora formare una frase, ancora trovare un verbo, ancora infilare l’iridescente aggettivo che trasformerà una squallida pozza di fango in oro. Quindi, ecco qui."


Un costrutto che si apre a ventaglio dando ai personaggi l'occasione di confrontarsi con sé stessi e con i più profondi sentimenti.

In un'atmosfera molto inglese si sviluppa una traccia narrativa che mette in discussione il modo di vivere, le mediocrità, gli errori, i segreti mai svelati.

Apre il romanzo un anziano professore di Oxford, Malcolm Miller.

Per anni ha conservato una lettera della sorella morta in un incidente stradale indirizzata ad un uomo che forse è il padre della figlia.

In "Interpretazioni dell'amore", pubblicato da Atlantide grazie alla traduzione di Federica Bigotti, non è in gioco la verità ma anche la reazione a qualcosa che turba gli equilibri.

È come se Jane Campbell, psicologa e docente, volesse invitarci a confrontarci con l'amore in tutte le sue forme.

L'autrice ha una scrittura audace, determinata.

Il testo ha l'impianto di una piéce teatrale pur mantenendo il ritmo di una narrazione senza tempo.

Le siamo grati perché mette in scena le motivazioni profonde che ci spingono a fare determinate scelte che non sono mai casuali.



Commenti

Post popolari in questo blog

"La ricreazione è finita" Dario Ferrari Sellerio Editore

  "La ricreazione è finita" Dario Ferrari Sellerio Editore  " Ogni generazione fa storia a sè." La storia di ognuno evolve attraverso trame imprevedibili legate anche al contesto sociale, agli sviluppi culturali e politici. Dario Ferrari è bravissimo a tracciare una demarcazione tra l'esistenza di nonni e genitori e quella sgangherata e inconcludente del suo protagonista. Sceglie Marcello che con una verve ironica notevole si racconta senza celare il disagio per il tempo che passa inesorabile. Trent'anni e poche certezze, una fidanzata e gli studi all'università di Lettere. A dare una svolta al suo destino sarà una borsa di studio che lo porterà ad indagare su un terrorista, un certo Tito Sella. Morto in carcere ha diverse zone d'ombra che devono essere approfondite. Si fronteggiano due figure diversissime e in questo lento svelamento c'è il bisogno di comprendere un'epoca e i suoi ideali. "La ricreazione è finita", pubblicato da Se...

"Noi e la morte di Stella" Marlen Haushofer LOrma Editore

  "Noi e la morte di Stella" Marlen Haushofer  LOrma Editore  Rigorosa e ruvida è la scrittura di Marlene Haushofer. "Noi e la morte di Stella", pubblicato nel 1958 torna in libreria grazie a LOrma Editore e alla brillante traduzione di Eusebio Trabucchi. La voce narrante, Anna, pur essendo una creatura spezzata, cerca di ricomporre il puzzle degli eventi che l'hanno travolta. Conosce bene la paura che assume forme indistinte. Basta un colore acceso, il pigolio di un uccello, la sensazione inspiegabile di perdere lucidità a farla tentennare. Eppure il suo tono è a tratti aggressivo, certamente graffiante. Vorrebbe scoprire la verità sulla morte di Stella, una ragazza entrata in famiglia come un fulmine che annuncia tempesta. Andare a fondo significa confrontarsi con la menzogna, il tradimento, la colpa. In un crescendo di insopportabile tensione il romanzo è una tagliente critica ad una cultura maschilista, alla falsità delle relazioni, alla mancanza di redenzio...

"Il passo della mezza luna" David Bosc L'orma Editore

  "Il passo della mezza luna" David Bosc L'orma Editore  Nella città di Mahashima vivono Ryoshū e Shākudo. Un luogo abbandonato dall'imperatore dove tutto scorre in una quiete forse solo apparente. Nella scrittura di David Bosc c'è qualcosa di indefinito, un filo invisibile che rende "Il passo della mezza luna", pubblicato da L'Orma Editore, un romanzo dove le coordinate spazio temporali si sono disperse. Un senso di leggerezza accompagnato dal bisogno di tornare alle origini in un viaggio che non è malinconico. È la ricerca della purezza e della bellezza, della poesia delle piccole cose, dell'amore che ripercorre le linee dei corpi. Nella figura di Akamatsu si racchiude l'enigma e riuscire a decifrarlo significa scrivere un nuovo inizio. I paesaggi ricordano certe cartoline francesi, le parole sono suoni scanditi per spezzare il silenzio. Un romanzo magico, bellissimo che offre alternative alla distruzione della civiltà. E i libri per bambin...