Passa ai contenuti principali

"La strangera" Marta Aidala Guanda Editore

 

"La strangera" Marta Aidala Guanda Editore 





"Le montagne sono donne immense, eppure tante portano nomi di uomini. Forse fu per questo che scelsi di fermarmi lì, nella valle della Becca. Svettava su di noi senza cattive intenzioni, senza versanti tagliati o pareti soggette a frane. D’estate troppo dolce per picche e ramponi, troppo placida e troppo bassa per memorabili imprese."


Protagonista di "La strangera", pubblicato da Guanda Editore, è la giovane Beatrice.

Ha lasciato Torino per cercare un nuovo spazio vitale e nel rifugio del Barba trova una dimensione altra.

Dalla frenesia alla quiete tra gente semplice che inizialmente la considera una straniera.

Il rapporto con il Barba, burbero e a suo modo paterno, la relazione con Elbio segnata da alti e bassi, la bellezza del luogo sono assi portanti del romanzo.

La trama semplice ma ricercata nella scrittura, lineare e ricca di dettagli, la compostezza lessicale e strutturale regalano un testo arioso, vitale.

Nella scelta di Beatrice di abbandonare la città si percepisce il bisogno di certezze di una generazione.

Sono le montagne, solide, indistruttibili a sostituirsi ad una società che sempre più si allontana dalle esigenze dei nostri ragazzi.

Marta Aidala, diplomata alla Scuola Holden, libraia per passione, non scrive solo un romanzo di formazione.

Invita a riconsiderare gli spazi che ci circondano, a sentirli parte di noi, a ricordarci che è casa dove troviamo un equilibrio mentale e fisico.

Commenti

Post popolari in questo blog

"La ricreazione è finita" Dario Ferrari Sellerio Editore

  "La ricreazione è finita" Dario Ferrari Sellerio Editore  " Ogni generazione fa storia a sè." La storia di ognuno evolve attraverso trame imprevedibili legate anche al contesto sociale, agli sviluppi culturali e politici. Dario Ferrari è bravissimo a tracciare una demarcazione tra l'esistenza di nonni e genitori e quella sgangherata e inconcludente del suo protagonista. Sceglie Marcello che con una verve ironica notevole si racconta senza celare il disagio per il tempo che passa inesorabile. Trent'anni e poche certezze, una fidanzata e gli studi all'università di Lettere. A dare una svolta al suo destino sarà una borsa di studio che lo porterà ad indagare su un terrorista, un certo Tito Sella. Morto in carcere ha diverse zone d'ombra che devono essere approfondite. Si fronteggiano due figure diversissime e in questo lento svelamento c'è il bisogno di comprendere un'epoca e i suoi ideali. "La ricreazione è finita", pubblicato da Se...

"Noi e la morte di Stella" Marlen Haushofer LOrma Editore

  "Noi e la morte di Stella" Marlen Haushofer  LOrma Editore  Rigorosa e ruvida è la scrittura di Marlene Haushofer. "Noi e la morte di Stella", pubblicato nel 1958 torna in libreria grazie a LOrma Editore e alla brillante traduzione di Eusebio Trabucchi. La voce narrante, Anna, pur essendo una creatura spezzata, cerca di ricomporre il puzzle degli eventi che l'hanno travolta. Conosce bene la paura che assume forme indistinte. Basta un colore acceso, il pigolio di un uccello, la sensazione inspiegabile di perdere lucidità a farla tentennare. Eppure il suo tono è a tratti aggressivo, certamente graffiante. Vorrebbe scoprire la verità sulla morte di Stella, una ragazza entrata in famiglia come un fulmine che annuncia tempesta. Andare a fondo significa confrontarsi con la menzogna, il tradimento, la colpa. In un crescendo di insopportabile tensione il romanzo è una tagliente critica ad una cultura maschilista, alla falsità delle relazioni, alla mancanza di redenzio...

"Il passo della mezza luna" David Bosc L'orma Editore

  "Il passo della mezza luna" David Bosc L'orma Editore  Nella città di Mahashima vivono Ryoshū e Shākudo. Un luogo abbandonato dall'imperatore dove tutto scorre in una quiete forse solo apparente. Nella scrittura di David Bosc c'è qualcosa di indefinito, un filo invisibile che rende "Il passo della mezza luna", pubblicato da L'Orma Editore, un romanzo dove le coordinate spazio temporali si sono disperse. Un senso di leggerezza accompagnato dal bisogno di tornare alle origini in un viaggio che non è malinconico. È la ricerca della purezza e della bellezza, della poesia delle piccole cose, dell'amore che ripercorre le linee dei corpi. Nella figura di Akamatsu si racchiude l'enigma e riuscire a decifrarlo significa scrivere un nuovo inizio. I paesaggi ricordano certe cartoline francesi, le parole sono suoni scanditi per spezzare il silenzio. Un romanzo magico, bellissimo che offre alternative alla distruzione della civiltà. E i libri per bambin...