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"Contro la società dell'angoscia Speranza e rivoluzione" Byung Chul Han Einaudi Stile Libero

 

"Contro la società dell'angoscia Speranza e rivoluzione" 

Byung Chul Han 

Einaudi Stile Libero 






"Il diffuso clima di angoscia soffoca, schiaccia ogni seme della speranza. Insieme all’angoscia si fa strada uno stato d’animo depressivo. Angoscia e risentimento spingono le persone tra le braccia delle destre populiste e alimentano l’odio. La solidarietà, l’amicizia e l’empatia subiscono un’erosione."


Il filosofo sudcoreano Byung Chul Han torna in libreria con un saggio che rivoluziona il pensiero contemporaneo.

Con lo stile fluido che lo contraddistingue ci invita a riflettere sull'influenza negativa dell'angoscia.

Un sentimento che sempre più si radica nelle nostre menti isolandoci e rischiando di spegnere le nostre menti.

Le catastrofi naturali, le pandemie, le guerre generano una paura ancestrale che ci blocca, ci paralizza, ci fa sentire imprigionati.

Esiste un'alternativa e leggendo "Contro la società dell'angoscia. Speranza e rivoluzione", pubblicato da Einaudi Editore nella Collana Stile Libero grazie alla traduzione di Armando Canzonieri, abbiamo la sensazione di rinascere a nuova vita.

"La speranza apre l’orizzonte della sensatezza che nuovamente anima e mette le ali alla vita. Essa ci dona futuro. Il diffuso clima di angoscia soffoca, schiaccia ogni seme della speranza. Insieme all’angoscia si fa strada uno stato d’animo depressivo. Angoscia e risentimento spingono le persone tra le braccia delle destre populiste e alimentano l’odio. La solidarietà, l’amicizia e l’empatia subiscono un’erosione."

Attraverso la rivisitazione di autori del calibro di Camus, Heidegger, Benjamin, Kafka, Celan riusciamo a confrontarci con differenti approcci culturali.

L'autore accosta la speranza all'azione e alla conoscenza, ricorda che bisogna avere il coraggio di pensare, ritrovare l'empatia, accostarsi all'altro.

Un libro indispensabile, sintetico, non didascalico, arricchito dalle immagini del grande artista tedesco Anselm Kiefer.

Per non dimenticare che

"La speranza è un tentativo di conquistare, raggiungere, afferrare una posizione e una direzione. Proprio per questo si avventura anche nell’ignoto, nel sentiero non battuto, nell’aperto, in ciò-che-non-è-ancora, poiché si protende oltre il già stato e oltre il semplicemente presente. Essa si dirige verso ciò che non è ancora venuto al mondo. Si apre al nuovo, al totalmente Altro, a ciò che non c’è mai stato.

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