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"Il tenero narratore e altri saggi" Olga Tokarczuk Bompiani Editore

 

"Il tenero narratore e altri saggi" 

Olga Tokarczuk

Bompiani Editore 





"Sono convinta che la nostra vita non è solo una somma di avvenimenti, ma un complicato intreccio di sensi che ascriviamo a quegli avvenimenti. Questi sensi creano un fantastico tessuto di narrazioni, concetti e idee che può essere considerato alla stregua di uno degli elementi – come l’aria, la terra, il fuoco e l’acqua – che determinano fisicamente la nostra esistenza e ci forma. La narrazione è dunque il quinto elemento che ci fa vedere il mondo in un modo diverso dagli altri, ci fa comprendere la sua infinita differenziazione e complessità, e ci fa anche riordinare la nostra esperienza e trasmetterla di generazione in generazione, da un’esistenza all’altra."


Olga Tokarczuk, Premio Nobel nel 2018, psicologa, scrittrice, poetessa polacca, ci invita ad attraversare e comprendere la complessità del mondo.

Lo fa attraverso una scrittura chiara, lineare, ricca di profonde riflessioni.

"Il tenero narratore e altri saggi", pubblicato da Bompiani Editore grazie alla traduzione di Silvano De Fanti, ha uno sguardo critico e disilluso.

L'analisi del nostro modo di relazionarci, la ricerca di una finitudine che ci delimiti, il conflitto generazionale, le infinite occasioni di conoscenza offerte dalle tecnologie sono solo una piccola parte delle osservazioni proposte.

La pandemia ha cambiato le nostre prospettive ma è riuscita a farci evolvere?

Cosa cerchiamo e dove stiamo andando?

Il testo ci invita a non chiuderci nella sfera del passato.

Occorre andare avanti, trovare nuove strategie e nuovi linguaggi.

Imparare a guardare senza lasciarci condizionare, liberarci dall'unico spazio soggettivo dove albergano i nostri fantasmi.

Credere nella parola e nella letteratura come ponti che ci traghettano verso il futuro.

Un libro che va letto come una guida laica, un viaggio antropologico e psicologico.

Fidatevi, ne vale la pena.

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