Passa ai contenuti principali

"Santa" Rosanna Turone NNEditore

 "Santa" 

Rosanna Turone 

NNEditore





"È vero che me ne volevo andare da Pontecagnano. Ma a Pontecagnano non vale mai la pena di fare una cosa solo perché la desideri, perché ti serve: perché se quella cosa serve solo a te, allora non serve a niente. Quello che vuoi solo tu per te stessa non basta, finché non basta anche agli altri. E se le cose non bastano anche agli altri allora sono sbagliate."


Un piccolo paese calabrese dove è facile per una donna lasciarsi condizionare dal giudizio altrui.

Cresce in questo contesto "Santa" e fin da subito impara a farsi da parte.

Il romanzo pubblicato da NNEditore nella Collana Le fuggitive, è storia emblematica di molte donne del Sud.

Si sposano giovanissime pur di fuggire dalla gabbia familiare e scoprono tardi di avere fatto un grave errore.

L'uomo che hanno scelto è prepotente, invadente, incapace di amare.

È quello che succede alla protagonista.

Da Gianni ha un figlio, la sua più grande gioia.

Quando la misura è colma abbandona il marito ma cade in una nuova trappola.

La relazione con un uomo sposato è ancora una volta una prigione.

La donna dovrà liberare sé stessa e finalmente non essere vittima di una cultura maschilista.

Rosanna Turone al suo esordio narrativo riesce a trovare una lingua che valorizza la trama.

Sa essere ironica e mai lamentosa, introspettiva senza eccedere nelle stancanti analisi psicologiche, accelerata nei passaggi meno significativi.

Mette in discussione il patriarcato e al contempo una passività che è soggezione, paura del giudizio, poca fiducia in sé stessi.

Promossa a pieni voti, complimenti!

Commenti

Post popolari in questo blog

"La ricreazione è finita" Dario Ferrari Sellerio Editore

  "La ricreazione è finita" Dario Ferrari Sellerio Editore  " Ogni generazione fa storia a sè." La storia di ognuno evolve attraverso trame imprevedibili legate anche al contesto sociale, agli sviluppi culturali e politici. Dario Ferrari è bravissimo a tracciare una demarcazione tra l'esistenza di nonni e genitori e quella sgangherata e inconcludente del suo protagonista. Sceglie Marcello che con una verve ironica notevole si racconta senza celare il disagio per il tempo che passa inesorabile. Trent'anni e poche certezze, una fidanzata e gli studi all'università di Lettere. A dare una svolta al suo destino sarà una borsa di studio che lo porterà ad indagare su un terrorista, un certo Tito Sella. Morto in carcere ha diverse zone d'ombra che devono essere approfondite. Si fronteggiano due figure diversissime e in questo lento svelamento c'è il bisogno di comprendere un'epoca e i suoi ideali. "La ricreazione è finita", pubblicato da Se...

"Pathemata" Maggie Nelson Nottetempo Editore

  "Pathemata"  Maggie Nelson  Nottetempo Editore  "Sto cercando di farmi amare." Un dolore fisico diventa sperimentazione di una scrittura che attraverso la frammentazione è un percorso liberatorio di conoscenza del Sé. Il corpo attraverso la bocca esprime un disagio che va analizzato e compreso. "Pathemata", pubblicato da Nottetempo Editore grazie alla traduzione di Alessandra Castellazzi, rifugge da ogni classificazione letteraria. Come nel precedente "Bluets" il breve testo entra in contatto con quella parte più intima della coscienza. Si fa racconto di episodi passati, di una relazione amorosa complicata, di ciò che significa amare. Esplicita attraverso il sogno la perdita del padre e dell'amica e nello spezzettamento sintattico prova a ricucire poesia e pensiero, parola e consapevolezza. Maggie Nelson ha il potere di trasmettere in un testo breve il senso di una sofferenza che è plastica, malleabile, privata e pubblica. La letteratura di...

"I lupi dentro"Edoardo Nesi La Nave di Teseo

  "I lupi dentro" Edoardo Nesi La Nave di Teseo Non credo che "I lupi dentro", pubblicato da La Nave di Teseo, chiuda un cerchio. È il teatro che irrompe con la sua vitalità in una brillante ricollocazione dei personaggi che già conosciamo. Torna Fede Carpini che avevamo incontrato in "Fughe da fermo". Cambia lo scenario storico e politico, resta un'elegia malinconica che pervade le pagine. Si è conclusa un'epoca lasciando macerie e nelle vicende del protagonista è inscritta la traiettoria italiana. Ancora una volta Edordo Nesi ci regala un romanzo collettivo, una voce corale dove la memoria è un pericoloso cunicolo. Giocando sul passato e sul presente, sui cambiamenti di tonalità, sui falsi miti degli anni Ottanta, l'autore scolpisce quel che eravamo e quel che siamo diventati. Il tracollo economico è solo un pretesto per accendere le luci su un'economia che ha spazzato via un apparato produttivo fertile e creativo. Lo scrittore registra c...