"La ballata di Syd e Morgan"
Haydn Middleton
Atlantide
"Uno dormiva e l'altro stava in piedi: lo stregone in prosa e l'incantatore in musica, due bianchissimi inglesi cresciuti nel privilegio e tuttavia incapaci di accettare che il mondo rimanesse come lo avevano trovato."
La vera letteratura può fare miracoli creando impossibili scenari.
Riesce brillantemente a regalarci un'opera di alto livello culturale Haydn Middleton.
Ambienta "La ballata di Syd e Morgan" a Cambridge.
Siamo nel 1968 e ciò che succederà sarà occasione imperdibile per il lettore.
Avremo la gioia di assistere all'incontro di due miti.
Nel dialogo tra Syd Barrett, cantante dei Pink Floyd, e Morgan Forster, autore di "Camera con vista", si percepisce lo stato emotivo di due personalità influenti che hanno abbandonato il loro talento.
Pagine dense di tensione, cariche di malinconie, ricche di riflessioni sul senso dell'arte e sul ruolo degli artisti.
A modulare la conversazione lo scherzoso dio Pan che alleggerisce le tonalità creando un'atmosfera mitologica.
Dal mito alla rinuncia, dalla certezza di essere vulnerabili al desiderio di confrontarsi con l'altro, dal passato al presente nella certezza che la Cultura vada preservata e protetta.
Gli uomini sono solo strumenti di qualcosa che dà luce al mondo.
Un libro bellissimo tradotto da Luca Fusari e pubblicato da Atlantide.
Un invito a non perdere la speranza e a cercare sempre la bellezza e la purezza di una nota o di una parola.
Complimenti all'autore e all'editore!!!
Commenti
Posta un commento