Passa ai contenuti principali

"Racconti della Resistenza europea" Gabriele Pedullà Einaudi Editore

 

"Racconti della Resistenza europea" 

Gabriele Pedullà 

Einaudi Editore 




"Chi c’era ha dimenticato, e chi non c’era non ha nessuna curiosità di sapere. Un presente soddisfatto di sé, o troppo preso dai propri problemi, non trova piú il tempo di guardarsi indietro. Il passato è passato, semplicemente: come deve essere."


Siamo grati a Gabriele Pedullà per averci permesso di non dimenticare cosa è stata la Resistenza non solo in Italia.

"Racconti della Resistenza europea", pubblicato da Einaudi Editore, raccoglie le voci dei veri protagonisti.

Camus, Brecht, Duras, Grossman, Steinbeck sono solo alcune delle testimonianze.

Differenti le forme letterarie, l'impianto storico, la relazione tra privato e pubblico.

Dalla narrativa realista alla finzione, dalla visione regionale ad uno sguardo più ampio, dall'apologo al ricorso al fantastico, ogni storia costruisce una mappa articolata che mostra le differenze culturali e ideologiche.

Splendida l'introduzione dell'autore che attraverso un marcato spirito critico ricompone la ricerca compiuta e indirizza il lettore nella lettura.

In questo tempo volutamente distratto il corposo volume ci scuote e ci interroga.

Per non dimenticare che "la funzione politica della letteratura non è darci risposte, semmai accrescere la qualità delle nostre domande."

Commenti

Post popolari in questo blog

"La ricreazione è finita" Dario Ferrari Sellerio Editore

  "La ricreazione è finita" Dario Ferrari Sellerio Editore  " Ogni generazione fa storia a sè." La storia di ognuno evolve attraverso trame imprevedibili legate anche al contesto sociale, agli sviluppi culturali e politici. Dario Ferrari è bravissimo a tracciare una demarcazione tra l'esistenza di nonni e genitori e quella sgangherata e inconcludente del suo protagonista. Sceglie Marcello che con una verve ironica notevole si racconta senza celare il disagio per il tempo che passa inesorabile. Trent'anni e poche certezze, una fidanzata e gli studi all'università di Lettere. A dare una svolta al suo destino sarà una borsa di studio che lo porterà ad indagare su un terrorista, un certo Tito Sella. Morto in carcere ha diverse zone d'ombra che devono essere approfondite. Si fronteggiano due figure diversissime e in questo lento svelamento c'è il bisogno di comprendere un'epoca e i suoi ideali. "La ricreazione è finita", pubblicato da Se...

"Pathemata" Maggie Nelson Nottetempo Editore

  "Pathemata"  Maggie Nelson  Nottetempo Editore  "Sto cercando di farmi amare." Un dolore fisico diventa sperimentazione di una scrittura che attraverso la frammentazione è un percorso liberatorio di conoscenza del Sé. Il corpo attraverso la bocca esprime un disagio che va analizzato e compreso. "Pathemata", pubblicato da Nottetempo Editore grazie alla traduzione di Alessandra Castellazzi, rifugge da ogni classificazione letteraria. Come nel precedente "Bluets" il breve testo entra in contatto con quella parte più intima della coscienza. Si fa racconto di episodi passati, di una relazione amorosa complicata, di ciò che significa amare. Esplicita attraverso il sogno la perdita del padre e dell'amica e nello spezzettamento sintattico prova a ricucire poesia e pensiero, parola e consapevolezza. Maggie Nelson ha il potere di trasmettere in un testo breve il senso di una sofferenza che è plastica, malleabile, privata e pubblica. La letteratura di...

"I lupi dentro"Edoardo Nesi La Nave di Teseo

  "I lupi dentro" Edoardo Nesi La Nave di Teseo Non credo che "I lupi dentro", pubblicato da La Nave di Teseo, chiuda un cerchio. È il teatro che irrompe con la sua vitalità in una brillante ricollocazione dei personaggi che già conosciamo. Torna Fede Carpini che avevamo incontrato in "Fughe da fermo". Cambia lo scenario storico e politico, resta un'elegia malinconica che pervade le pagine. Si è conclusa un'epoca lasciando macerie e nelle vicende del protagonista è inscritta la traiettoria italiana. Ancora una volta Edordo Nesi ci regala un romanzo collettivo, una voce corale dove la memoria è un pericoloso cunicolo. Giocando sul passato e sul presente, sui cambiamenti di tonalità, sui falsi miti degli anni Ottanta, l'autore scolpisce quel che eravamo e quel che siamo diventati. Il tracollo economico è solo un pretesto per accendere le luci su un'economia che ha spazzato via un apparato produttivo fertile e creativo. Lo scrittore registra c...