Passa ai contenuti principali

"Blackout" Justin Torres Einaudi Editore Stile Libero

 

"Blackout" 

Justin Torres 

Einaudi Editore Stile Libero 





Il deserto.

Il Palazzo fatiscente.

Juan e quel corpo sconfitto dal tempo.

Arriva da lontano l'uomo che non ha nulla.

Nell'incontro di due fragilità nasce un romanzo meraviglioso.

"Blackout", pubblicato da Einaudi Editore nella Collana Stile Libero, vincitore del National Book Award, si sviluppa su più piani narrativi.

Le voci sono onde che cercano di raggiungere la riva, i ricordi diventano parole, la pagina mostra cancellature, le foto sono sfocate, lontane.

Nel tentativo di portare alla luce un progetto ambizioso, si compongono storie e vissuti.

Si racconta l'omosessualità, il desiderio, lo strazio di non essere accettati.

La vecchiaia è solo decadimento della carne mentre la mente mantiene una lucida distanza dalle banalità del quotidiano.

Bisogna interrompersi e riprendere fiato quando la tensione emotiva si fa viva e travolge.

Justin Torres mescola generi letterari mantenendo un equilibrio narrativo.

Cambia il registro linguistico, si intersecano pensieri e filosofie, si uniscono anime.

Un libro sulla libertà di lasciarsi andare, mollare gli ormeggi e mostrare con coraggio frammenti taglienti e dolorosi.

Un viaggio nell'universo omosessuale delicato, un esempio di amicizia che resiste al tempo, la testimonianza di chi non ha paura di andare incontro alla fine che forse è solo l'inizio.

Commenti

Post popolari in questo blog

"La ricreazione è finita" Dario Ferrari Sellerio Editore

  "La ricreazione è finita" Dario Ferrari Sellerio Editore  " Ogni generazione fa storia a sè." La storia di ognuno evolve attraverso trame imprevedibili legate anche al contesto sociale, agli sviluppi culturali e politici. Dario Ferrari è bravissimo a tracciare una demarcazione tra l'esistenza di nonni e genitori e quella sgangherata e inconcludente del suo protagonista. Sceglie Marcello che con una verve ironica notevole si racconta senza celare il disagio per il tempo che passa inesorabile. Trent'anni e poche certezze, una fidanzata e gli studi all'università di Lettere. A dare una svolta al suo destino sarà una borsa di studio che lo porterà ad indagare su un terrorista, un certo Tito Sella. Morto in carcere ha diverse zone d'ombra che devono essere approfondite. Si fronteggiano due figure diversissime e in questo lento svelamento c'è il bisogno di comprendere un'epoca e i suoi ideali. "La ricreazione è finita", pubblicato da Se...

"Pathemata" Maggie Nelson Nottetempo Editore

  "Pathemata"  Maggie Nelson  Nottetempo Editore  "Sto cercando di farmi amare." Un dolore fisico diventa sperimentazione di una scrittura che attraverso la frammentazione è un percorso liberatorio di conoscenza del Sé. Il corpo attraverso la bocca esprime un disagio che va analizzato e compreso. "Pathemata", pubblicato da Nottetempo Editore grazie alla traduzione di Alessandra Castellazzi, rifugge da ogni classificazione letteraria. Come nel precedente "Bluets" il breve testo entra in contatto con quella parte più intima della coscienza. Si fa racconto di episodi passati, di una relazione amorosa complicata, di ciò che significa amare. Esplicita attraverso il sogno la perdita del padre e dell'amica e nello spezzettamento sintattico prova a ricucire poesia e pensiero, parola e consapevolezza. Maggie Nelson ha il potere di trasmettere in un testo breve il senso di una sofferenza che è plastica, malleabile, privata e pubblica. La letteratura di...

"I lupi dentro"Edoardo Nesi La Nave di Teseo

  "I lupi dentro" Edoardo Nesi La Nave di Teseo Non credo che "I lupi dentro", pubblicato da La Nave di Teseo, chiuda un cerchio. È il teatro che irrompe con la sua vitalità in una brillante ricollocazione dei personaggi che già conosciamo. Torna Fede Carpini che avevamo incontrato in "Fughe da fermo". Cambia lo scenario storico e politico, resta un'elegia malinconica che pervade le pagine. Si è conclusa un'epoca lasciando macerie e nelle vicende del protagonista è inscritta la traiettoria italiana. Ancora una volta Edordo Nesi ci regala un romanzo collettivo, una voce corale dove la memoria è un pericoloso cunicolo. Giocando sul passato e sul presente, sui cambiamenti di tonalità, sui falsi miti degli anni Ottanta, l'autore scolpisce quel che eravamo e quel che siamo diventati. Il tracollo economico è solo un pretesto per accendere le luci su un'economia che ha spazzato via un apparato produttivo fertile e creativo. Lo scrittore registra c...