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"Beato il popolo che ha bisogno di eroi" Massimo Gramellini Solferino Editore

  "Beato il popolo che ha bisogno di eroi"   Massimo Gramellini   Solferino Editore   "L'Uomo e la Donna Forte sono un falso bisogno indotto dal mercato della paura. Servono persone normali che al momento giusto diventino eccezionali, uscendo dal loro ego per realizzare un sogno o proteggere una comunità." " Beato il popolo che ha bisogno di eroi", pubblicato da Solferino, mi ha emozionato e fatto riflettere. Sovvertendo le parole di Brecht in "Vita di Galileo", Massimo Gramellini ci regala frammenti di esistenze conosciute durante il corso della sua vita. Demitizzando la figura dell'eroe classico, perfetto e luminoso, propone cinquantadue storie di persone normali che, superando imperfezioni e paure, si sono messi al servizio degli altri. Ogni racconto evidenzia senza enfasi il coraggio, la determinazione di chi ha varcato i confini dell'indifferenza. Il libro ci consente di rileggere il mondo attraverso una luce nuova. Piccoli e gra...

"Le sussurratrici" Giulia Paganelli Edizioni e/o

  "Le sussurratrici"   Giulia Paganelli   Edizioni e/o   "La rabbia è un bisbiglio, un segreto depositato all’orecchio. È come l’acqua di un fiume che riflette al contrario. Con le unghie, piano piano, sale dal ventre, come una notte di sogni che arrivano da lontano. Non ha fretta, si crea spazio spazzando via la polvere dell’abitudine, prende la forma del contenitore che la accoglie, filtra tra le tende come una brezza leggera." Mi ha affascinata e conquistata "Le sussurratrici", pubblicato da Edizioni e/o perché finalmente dà voce a quei sentimenti che sono negati alle donne. La rabbia, la ribellione, il bisogno di evadere dalla violenza fisica e psicologica trasforma le protagoniste da comparse in attrici principali. Una saga familiare che ha inizio nel 1930 nei colli modenesi. Giulia Paganelli intreccia il destino delle sue donne alla Storia e ai rituali della sua terra. Sarà nonna Caterina a trasmettere ad Adelasia la capacità di percepire "il su...

"Dieci storie pop" Laura Morante La Nave di Teseo

  "Dieci storie pop"   Laura Morante   La Nave di Teseo    "Dieci storie pop", pubblicato da La Nave di Teseo", è ambientato negli anni sessanta a Roma. A scandire i capitoli le canzoni popolari in quel tempo. Voce narrante è Arrigo, unico del gruppo di ragazzi che non ha un nome americanizzato. Prima nota che dà da pensare. Perché si sceglie un soprannome in uso in America? È come se questi giovani volessero cambiare identità e luogo di residenza. Questo dimostra una fragilità celata che emergerà durante lo sviluppo della trama. Non mancano gli elementi che ricordano quel periodo storico, dal jukebox al Gilera 124, al giubbotto chiodo. Non credo che Laura Morante abbia voluto raccontare una generazione. Piuttosto ha sottolineato le dinamiche amicali, gli amori passeggeri, i piccoli sogni, il bisogno di evadere dei suoi personaggi. Il luogo di ritrovo, la figura del leader, le scaramucce, il contesto sociale fanno da sfondo alla struttura narrativa. A dare una ...

"La persona peggiore" Raffaella Silvestri Mondadori

  "La persona peggiore"   Raffaella Silvestri   Mondadori    "La maggior parte della gente si inventa un’identità. Meno passato hanno alle spalle meglio gli riesce." Mi sono divertita molto leggendo "La persona peggiore", pubblicato da Mondadori. Ha una scrittura graffiante, sorniona. La protagonista Raffaella si racconta senza timore di mostrare le sue debolezze e nell'osservare gli altri mette in luce la falsità di gesti e atteggiamenti. Ha sposato l'uomo dei sogni, il finlandese Thomas, ha lasciato il piccolo appartamento alla periferia di Milano e vive in una bella casa a Roma. Insoddisfatta, inquieta decide di fare un viaggio a Bali per frequentare un corso di yoga. Tra saune, feste in piscina, danze ed erotismo la trentacinquenne entra in una dimensione solo all'apparenza straniante. Di fatto non perde mai la lucidità e il suo sguardo è pungente verso sè stessa e gli altri. Un viaggio sensoriale dove tutto si rivela effimero. Mi è piaciut...

"Contando i chador Un'infanzia a Teheran al tempo della rivoluzione" Paola Dezza Neri Pozza

"Contando i chador Un'infanzia a Teheran al tempo della rivoluzione"    Paola Dezza   Neri Pozza    "   Era il 1977, avevo nove anni, un caschetto di capelli castani lisci come spaghetti e mi trovavo a più di quattromila chilometri dalla mia casa di Milano, in un Paese sconosciuto e al momento impenetrabile . " Mi è piaciuto molto "Contando i chador Un'infanzia a Teheran al tempo della rivoluzione", pubblicato da Neri Pozza. Un'esperienza filtrata dagli occhi innocenti di una bambina che arrivata da Milano osserva con la purezza dell'infanzia l'Iran. Senza infingimenti la sua voce arriva a noi in maniera genuina. La quotidianità, le piccole e grandi differenze culturali, gli odori, i colori, i luoghi sembrano disegni che insieme costruiscono un affresco. " Volevamo gli gnocchi della domenica, quelli al ragù della nonna di Cinisello (la mamma della mamma), che portavamo a casa, quando avanzavano, da scaldare in padella per poi litig...

"La notte delle promesse" Ann Patchett Ponte Alle Grazie

  "La notte delle promesse"   Ann Patchett   Ponte Alle Grazie    "Non avevo mai saputo che in me ci fosse qualcosa che poteva spezzarsi, e invece c’era e si spezzò. Misi il piede in una crepa del tempo e piombai nel passato." Un incontro casuale può cambiare il senso del tempo. È quello che succede a Daphne, protagonista di "La notte delle promesse", pubblicato da Ponte alle Grazie e tradotto da Guido Calza. Durante una visita al Museo in compagnia del marito, la donna si imbatte nel padre adottivo Eddie. Aveva nove anni quando quell'uomo alla quale era tanto affezionata, scompare dalla sua vita. Ann Patchett compone una storia delicata e con quella voce suadente che la contraddistingue coinvolge il lettore. Un viaggio necessario nel passato per affrontare segreti e traumi rimossi e far trionfare l'amore che va aldilà dei legami di sangue. Interessante la figura della sorella Lena che ha un approccio analitico e attraverso questo sguardo filtrato ...

"Il caso ombra" Thomas Pynchon Einaudi Editore Stile Libero

  "Il caso ombra"   Thomas Pynchon   Einaudi Editore   Stile Libero    Chi ha letto le opere di Thomas Pynchon sa che è un autore eclettico, geniale, imprevedibile. I suoi libri  portano in un universo labirintico, figurato, mai banale. Per certi versi apocalittico ma capace di anticipare le discrepanze di un mondo sull'orlo del delirio. "Il caso ombra", pubblicato da Einaudi Editore nella Collana Stile Libero e tradotto da Gianni Pannofino, arriva in libreria dopo 12 anni riuscendo a coinvolgere in un'avventura multicolor. Suggerisco di seguire il flusso impetuoso della narrazione lasciandosi sorprendere dalle invenzioni e dai tanti rivoli costruiti ad hoc per creare un'atmosfera che ricorda una intrigante scacchiera dove le mosse nascono dallo studio accurato di un genio. Il romanzo ha le parvenze di un noir ma non illudetevi. Il protagonista è l'investigatore Hicks McTaggert costretto ad occuparsi della sparizione di Daphne Airmont, figlia di un m...