"La parola magica"
Isabel Allende
Feltrinelli Editore
" La letteratura è magica: costruire una storia è un processo misterioso, organico, istintivo. Quando scrivo entro nella dimensione dei sogni, dell’intuizione, delle premonizioni; devo arrendermi e lasciare che i personaggi facciano quel che devono fare e che la storia si racconti da sé."
"La parola magica", pubblicato da Feltrinelli Editore e tradotto da Elena Liverani, è stata per me un'esperienza liberatoria.
Ho sentito la voce carezzevole e amica di Isabel Allende come un gentile invito a continuare a vivere la lettura e la scrittura come uno spazio di assoluta e unica libertà.
Emerge in ogni rigo la passione di un'autrice che negli anni ci ha fatto compagnia, ci ha coccolato, spronato a meditare e a sognare.
Nel racconto di una esistenza si trovano tracce di un percorso narrativo mai abbandonato.
"Ogni libro è un viaggio nella memoria e nell’anima, un esercizio di introspezione."
Il confronto con la madre che valutava i suoi scritti, la nascita di un'idea, la costruzione dei personaggi, la scelta del linguaggio come "mezzo di comunicazione", le regole di ogni genere, la necessità di "essere vigili" per captare l'ispirazione, l'utilizzo del realismo magico, l'importanza dei sogni: suggerimenti che non sono riservati solo agli addetti ai lavori ma a tutti coloro che vogliono vivere con intensità e con emozione.
Per chi vuole osare, combattere le censure, "definire la realtà" questo è il libro perfetto.

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