Passa ai contenuti principali

"Benedici la figlia cresciuta da una voce nella testa" Warsan Shire Fandango Libri

 


"Benedici la figlia cresciuta da una voce nella testa" Warsan Shire Fandango Libri





"Non so dove andare, il posto da cui vengo sta sparendo.
Non sono benvenuta.
La mia bellezza qui non è bella.
Il mio corpo brucia per la vergogna di non appartenere,
il mio corpo desidera."


La fuga da una casa in fiamme.
La desolazione di una nuova terra che non sa accogliere.
La vergogna di non avere identità.
Il colore della pelle che discrimina.
Il pianto delle donne abusate.
L'arroganza dell'uomo che domina.
Cosa significa essere rifugiato?
Parole incendiarie, strazianti.
"Benedici la figlia cresciuta da una voce nella testa", pubblicato da Fandango Libri nella traduzione di Paola Splendore, ha il potere di metterci all'angolo.
Svela le difficoltà, la rabbia, la sconfitta di una donna nera che ha dovuto abbandonare il suo Paese.
C'è spaesamento e disperazione mentre i pensieri mantengono lucidità.
Prosa e poesia, pochi versi e lunghe frasi.
È questo lo stile di Warsan Shire, senza metafore, senza fronzoli.
La realtà nella sua durezza, le spose bambine, "un futuro sporco di guerra", lo squarcio della nascita.
Difficile trovare parole per rendere giustizia ad un testo di forte denuncia.
Bisogna leggere e meditare il racconto di una vita frantumata.


Commenti

Post popolari in questo blog

"Fumana" Paolo Malaguti Einaudi Editore

  "Fumana" Paolo Malaguti Einaudi Editore  "Fumana annusava l’aria, sentiva la brezza sulla pelle e nelle chiome, nere contro il nero della notte, e guardava il buio attorno a sé, cercando di conoscerlo, di farlo suo." La poetica di una narrazione che sa incantare. Sono i luoghi nella bassa del Po così ricchi di dettagli, sono i personaggi così reali, sono le ricostruzioni di un tempo lontano a rendere perfetta la nuova prova letteraria di Paolo Malaguti. L'autore conosce ed ama ogni anfratto della terra che fa da sfondo e da coprotagonista delle sue storie. La sua scrittura si nutre di sussurri e suoni, si fa musica, si trasforma in racconto che va oltre la trama. Esalta quel mondo semplice e genuino che grazie alla sua parola torna a respirare. Crea un incastro perfetto tra realtà e finzione narrativa, trova modulazioni linguistiche che nel riscoprire le radici del parlato non perdono la purezza dei fonemi. "Fumana", pubblicato da Einaudi Editore, è ...

"I lupi dentro"Edoardo Nesi La Nave di Teseo

  "I lupi dentro" Edoardo Nesi La Nave di Teseo Non credo che "I lupi dentro", pubblicato da La Nave di Teseo, chiuda un cerchio. È il teatro che irrompe con la sua vitalità in una brillante ricollocazione dei personaggi che già conosciamo. Torna Fede Carpini che avevamo incontrato in "Fughe da fermo". Cambia lo scenario storico e politico, resta un'elegia malinconica che pervade le pagine. Si è conclusa un'epoca lasciando macerie e nelle vicende del protagonista è inscritta la traiettoria italiana. Ancora una volta Edordo Nesi ci regala un romanzo collettivo, una voce corale dove la memoria è un pericoloso cunicolo. Giocando sul passato e sul presente, sui cambiamenti di tonalità, sui falsi miti degli anni Ottanta, l'autore scolpisce quel che eravamo e quel che siamo diventati. Il tracollo economico è solo un pretesto per accendere le luci su un'economia che ha spazzato via un apparato produttivo fertile e creativo. Lo scrittore registra c...

"I dieci passi dell'addio" Luigi Nacci Einaudi Editore

  "I dieci passi dell'addio" Luigi Nacci Einaudi Editore  "La casa senza amore di giorno non esiste. Puoi in qualche modo tenere a distanza i pericoli. Il rumore del traffico, le voci dei vicini, i canti degli uccelli o i latrati dei cani possono distrarti. Non hai coscienza di essere al mondo, sei sospeso." Raccontare la fine di un amore significa entrare nello spazio angusto della sconfitta. Rivivere momenti, rielaborare il senso di perdita, cercare un senso allo stato di abbandono e di estraneamento. Ricostruire l'Io scindendolo dal noi. Imparare ad abitare il luogo condiviso, dare un nome alle stanze, sentirsi profughi senza identità. "I dieci passi dell'addio", pubblicato da Einaudi Editore, è pura poesia. È il coraggio di interrogarsi sulla relazione amorosa, rivederne la luce dell'incontro e il buio di un abbraccio negato. "Il mondo viene sommerso. Le terre, i cieli. È un dolore che può raggiungere la luna. Oscurarla." La d...