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"La fine degli amori e altri addii che trasformano la nostra vita" Claire Marin Einaudi Editore Stile Libero

 


"La fine degli amori e altri addii che trasformano la nostra vita" Claire Marin Einaudi Editore Stile Libero






"Che le si decida o le si subisca, le rotture ci appartengono.
Rompere con la propria famiglia, con gli amici, con l'amante, con il proprio ambiente, cambiare lavoro, paese, lingua; le rotture ci definiscono, anche più dei legami."

In un tempo in cui abbiamo difficoltà ad ammettere di aver subito una perdita "La fine degli amori e altri addii che trasformano la nostra vita", pubblicato da Einaudi Editore nella Collana Stile Libero grazie alla traduzione di Simona Mambrini, è un testo indispensabile.
Leggendo smettiamo di sentirci falliti, perdenti.
Il primo passaggio è comprendere cosa succede nel corpo e nella psiche.
Accogliere i segnali, accettare il dolore, imparare ad ascoltarlo.
Possiamo uscirne rafforzati e come?
Se non conosciamo la trasformazione subita rimarremo prigionieri di una condizione di ripiegamento.
La filosofa Claire Marin non propina soluzioni ottimistiche, frasi fatte e consolatorie.
Ci invita ad interrogarci senza cedere alla tentazione di piangerci addosso.
Propone un viaggio psicoanalitico e scientifico partendo dalle esperienze e dagli scritti  di scrittori e filosofi.
Ci permette di vedere la fine di un amore come "un modo per rompere con sè stessi e scoprirsi altri."
Imparando a capire chi siamo da soli.
Lo stesso percorso è valido quando interrompiamo relazioni familiari, lavorative, amicali.
Che la frattura sia provocata o subita il trauma va affrontato.
Convincente e affascinante è la teoria che sfata l'idea dell'Io unico e indivisibile.

"Forse l'uomo ha bisogno di moltiplicare i personaggi che anima."

Più personalità che convivono e insieme attraversano le prove dell'esistenza.
Un testo che opera un miracolo.
Ci dà il coraggio di "scommettere sulle gioie possibili.  E avere la forza di ricordarsi, anche nella notte tragica, della scintilla di gioia che si celava in essa."
Terapeutico e illuminante!

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