Passa ai contenuti principali

"I titoli di coda di una vita insieme" Diego De Silva Einaudi Editore

 

"I titoli di coda di una vita insieme" Diego De Silva Einaudi Editore 





"I libri danno una sensazione termica simile al calore, ma meno definita.
Qualcosa che intuisci più che sentire.
Le case con i libri sono più abitate di quelle senza libri."

"I titoli di coda di una vita insieme", pubblicato da Einaudi Editore, non è solo storia di un matrimonio finito.
È riflesso del nostro modo di stare al mondo, di dare importanza a ciò che ci circonda.
Ci invita a tornare indietro nel tempo, comprendere i silenzi, le liti, le gioie.
Guardare chi siamo stati e cosa siamo diventati.
Ad ammettere che "l'amore non è una storia, ma due."
Fosco e Alice si alternano nella narrazione e questa azzeccata scelta letteraria ci permette di conoscere due punti di vista differenti.
Sono arrivati ad un bivio quando le parole non servono più.
Del loro amore restano schegge impazzite e il senso di fallimento.
Mentre gli avvocati si occupano della separazione i nostri protagonisti tornano nel luogo dell'infanzia di Fosco dove proveranno a raccogliere almeno i cocci di ciò che resta della loro unione.
Diego De Silva riesce a scavare nella mente dei suoi personaggi, mostrandone le diversità, gli spigoli, le ombre.
Osservando le loro reazioni dissimili pensiamo che quando ci innamoriamo annulliamo le distanze emotive.
Quando queste prendono il sopravvento siamo come fuscelli che svolazzano nel vento.
La scrittura, ricca di dialoghi e di riflessioni, è testimonianza che la vera letteratura deve scuoterci, commuoverci, immedesimarci.
Ma soprattutto deve darci l'occasione di fermarci.
Aprire il cuore, interrogarci, chiederci quale forma ha assunto il nostro sentimento.
Da leggere per non dimenticare che "l'amore non è giusto, e non sopporta le regole.
È per questo che ci rende felici."

Commenti

Post popolari in questo blog

"La ricreazione è finita" Dario Ferrari Sellerio Editore

  "La ricreazione è finita" Dario Ferrari Sellerio Editore  " Ogni generazione fa storia a sè." La storia di ognuno evolve attraverso trame imprevedibili legate anche al contesto sociale, agli sviluppi culturali e politici. Dario Ferrari è bravissimo a tracciare una demarcazione tra l'esistenza di nonni e genitori e quella sgangherata e inconcludente del suo protagonista. Sceglie Marcello che con una verve ironica notevole si racconta senza celare il disagio per il tempo che passa inesorabile. Trent'anni e poche certezze, una fidanzata e gli studi all'università di Lettere. A dare una svolta al suo destino sarà una borsa di studio che lo porterà ad indagare su un terrorista, un certo Tito Sella. Morto in carcere ha diverse zone d'ombra che devono essere approfondite. Si fronteggiano due figure diversissime e in questo lento svelamento c'è il bisogno di comprendere un'epoca e i suoi ideali. "La ricreazione è finita", pubblicato da Se...

"Noi e la morte di Stella" Marlen Haushofer LOrma Editore

  "Noi e la morte di Stella" Marlen Haushofer  LOrma Editore  Rigorosa e ruvida è la scrittura di Marlene Haushofer. "Noi e la morte di Stella", pubblicato nel 1958 torna in libreria grazie a LOrma Editore e alla brillante traduzione di Eusebio Trabucchi. La voce narrante, Anna, pur essendo una creatura spezzata, cerca di ricomporre il puzzle degli eventi che l'hanno travolta. Conosce bene la paura che assume forme indistinte. Basta un colore acceso, il pigolio di un uccello, la sensazione inspiegabile di perdere lucidità a farla tentennare. Eppure il suo tono è a tratti aggressivo, certamente graffiante. Vorrebbe scoprire la verità sulla morte di Stella, una ragazza entrata in famiglia come un fulmine che annuncia tempesta. Andare a fondo significa confrontarsi con la menzogna, il tradimento, la colpa. In un crescendo di insopportabile tensione il romanzo è una tagliente critica ad una cultura maschilista, alla falsità delle relazioni, alla mancanza di redenzio...

"Il passo della mezza luna" David Bosc L'orma Editore

  "Il passo della mezza luna" David Bosc L'orma Editore  Nella città di Mahashima vivono Ryoshū e Shākudo. Un luogo abbandonato dall'imperatore dove tutto scorre in una quiete forse solo apparente. Nella scrittura di David Bosc c'è qualcosa di indefinito, un filo invisibile che rende "Il passo della mezza luna", pubblicato da L'Orma Editore, un romanzo dove le coordinate spazio temporali si sono disperse. Un senso di leggerezza accompagnato dal bisogno di tornare alle origini in un viaggio che non è malinconico. È la ricerca della purezza e della bellezza, della poesia delle piccole cose, dell'amore che ripercorre le linee dei corpi. Nella figura di Akamatsu si racchiude l'enigma e riuscire a decifrarlo significa scrivere un nuovo inizio. I paesaggi ricordano certe cartoline francesi, le parole sono suoni scanditi per spezzare il silenzio. Un romanzo magico, bellissimo che offre alternative alla distruzione della civiltà. E i libri per bambin...