Passa ai contenuti principali

"Le aviatrici" Helen Humphreys Playground Libri

 

"Le aviatrici" Helen Humphreys Playground Libri





"L'asso del volo Grace può volare a così bassa quota da farti tremare il cuore.

Ed è in grado di fare acrobazie nell'aria ad occhi chiusi, eseguendo quaranta avvitamenti di fila con una benda nera stretta sugli occhi."


Ambientato negli Anni Trenta "Le aviatrici", pubblicato da Playground Libri, può essere letto come una spericolata avventura.

Chi conosce la raffinatezza intellettuale di Helen Humphreys sa che dietro ogni trama si cela un progetto culturale che si espande partendo dal nucleo centrale.

Due donne, la prima è Grace O'Gorman, aviatrice canadese che fa parlare di sé per la bravura e la grinta.

La seconda, Willa Briggs, tenace anche se inesperta.

Insieme tenteranno un'impresa temeraria sfidando il loro tempo e l'universo maschile.

Un terzo personaggio, Maddy, entra nella storia come osservatrice.

Credo che l'autrice abbia voluto coniugare un evento storico con una marginalità.

Ci chiediamo leggendo se il volo sia una metafora per narrare il bisogno di trovare un Altrove libero di pregiudizi e da imposizioni.

Belle le descrizioni che sono come quadri naif di un cielo che ascrive nei suoi misteri un'aura di pace.

Nel finale un messaggio solo in parte criptico: si può sfidare il destino?

Nelle note la scrittrice svela le sue intenzioni:

"Spero solo che "Le aviatrici" sia riuscito a cogliere il vero significato del volo come passione e vocazione vissute da quelle prime aviatrici."

Helen Humphreys non delude mai, complimenti!


Commenti

Post popolari in questo blog

"La ricreazione è finita" Dario Ferrari Sellerio Editore

  "La ricreazione è finita" Dario Ferrari Sellerio Editore  " Ogni generazione fa storia a sè." La storia di ognuno evolve attraverso trame imprevedibili legate anche al contesto sociale, agli sviluppi culturali e politici. Dario Ferrari è bravissimo a tracciare una demarcazione tra l'esistenza di nonni e genitori e quella sgangherata e inconcludente del suo protagonista. Sceglie Marcello che con una verve ironica notevole si racconta senza celare il disagio per il tempo che passa inesorabile. Trent'anni e poche certezze, una fidanzata e gli studi all'università di Lettere. A dare una svolta al suo destino sarà una borsa di studio che lo porterà ad indagare su un terrorista, un certo Tito Sella. Morto in carcere ha diverse zone d'ombra che devono essere approfondite. Si fronteggiano due figure diversissime e in questo lento svelamento c'è il bisogno di comprendere un'epoca e i suoi ideali. "La ricreazione è finita", pubblicato da Se...

"Pathemata" Maggie Nelson Nottetempo Editore

  "Pathemata"  Maggie Nelson  Nottetempo Editore  "Sto cercando di farmi amare." Un dolore fisico diventa sperimentazione di una scrittura che attraverso la frammentazione è un percorso liberatorio di conoscenza del Sé. Il corpo attraverso la bocca esprime un disagio che va analizzato e compreso. "Pathemata", pubblicato da Nottetempo Editore grazie alla traduzione di Alessandra Castellazzi, rifugge da ogni classificazione letteraria. Come nel precedente "Bluets" il breve testo entra in contatto con quella parte più intima della coscienza. Si fa racconto di episodi passati, di una relazione amorosa complicata, di ciò che significa amare. Esplicita attraverso il sogno la perdita del padre e dell'amica e nello spezzettamento sintattico prova a ricucire poesia e pensiero, parola e consapevolezza. Maggie Nelson ha il potere di trasmettere in un testo breve il senso di una sofferenza che è plastica, malleabile, privata e pubblica. La letteratura di...

"I lupi dentro"Edoardo Nesi La Nave di Teseo

  "I lupi dentro" Edoardo Nesi La Nave di Teseo Non credo che "I lupi dentro", pubblicato da La Nave di Teseo, chiuda un cerchio. È il teatro che irrompe con la sua vitalità in una brillante ricollocazione dei personaggi che già conosciamo. Torna Fede Carpini che avevamo incontrato in "Fughe da fermo". Cambia lo scenario storico e politico, resta un'elegia malinconica che pervade le pagine. Si è conclusa un'epoca lasciando macerie e nelle vicende del protagonista è inscritta la traiettoria italiana. Ancora una volta Edordo Nesi ci regala un romanzo collettivo, una voce corale dove la memoria è un pericoloso cunicolo. Giocando sul passato e sul presente, sui cambiamenti di tonalità, sui falsi miti degli anni Ottanta, l'autore scolpisce quel che eravamo e quel che siamo diventati. Il tracollo economico è solo un pretesto per accendere le luci su un'economia che ha spazzato via un apparato produttivo fertile e creativo. Lo scrittore registra c...