"La finestra sul porto"
Claudio Piersanti
Feltrinelli Editore
"Era sempre stato solo nella sua vita adulta. Un senso di solitudine che lo divorava e nello stesso tempo lo nutriva. Se si è soli meglio esserlo completamente, poteva andarsene a dormire, partire per la montagna, cenare o non cenare, fare la spesa o non farla."
Una città senza nome.
L'incanto del mare.
La solitudine affollata di pensieri.
I segreti custoditi.
La casa della madre, guscio protettivo.
In questo paesaggio rarefatto si muove Roberto.
"La finestra sul porto", pubblicato da Feltrinelli Editore, sprigiona un'atmosfera d'altri tempi.
Ha una scrittura lirica e molto colta.
Sviluppa ragionamenti filosofici come gemme che sorgono spontanee.
Nell'evoluzione della trama si intravede un grande amore per Maria, moglie di un amico storico, Piero.
Niente nel triangolo amoroso ricalca un codice preciso.
C'è qualcosa di nuovo nelle dinamiche relazionali e seguendo il corso della narrazione ci accorgiamo che Claudio Piersanti segue un percorso psicoanalitico.
Smonta ogni cliché e ci mostra i personaggi immersi nelle loro emozioni.
Un romanzo bellissimo, avvolto in un bozzolo di malinconia.
È come se davanti ai nostri occhi si aprissero i cancelli di un universo che nel mistero dell'amore trova la sua cifra identificativa.
Leggetelo, sarete attraversati dal bagliore di tante suggestioni.
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