Passa ai contenuti principali

"Passeggiata sull'Himalaya" Jamaica Kincaid Adelphi Editore

 

"Passeggiata sull'Himalaya"

 Jamaica Kincaid 

Adelphi Editore 




"L’Albero della Conoscenza racchiude l’ignoto e dunque possibilità pericolose; l’Albero della Vita è eternamente necessario e la Conoscenza ne dipende in modo profondo e divino."


Come si fa a non amare Jamaica Kincaid?

In ogni suo libro traspare la voglia di confrontarsi con l'ignoto, il desiderio di esplorare le proprie passioni, la competenza scientifica, il piacere di condividere emozioni.

La nuova prova letteraria, pubblicata da Adelphi Editore grazie alla traduzione di Franca Cavagnoli, è un piccolo scrigno che ci permette di approfondire il rapporto dell'autrice con sé stessa.

Se è vero che il testo racconta il viaggio sull'Himalaya è altrettanto vero che rivediamo l'infanzia di una ragazzina assetata di sapere.

Il rapporto intimo con la madre, le prime letture, il sapore della scoperta della Bibbia, la visione del giardino dell'Eden che resta impresso nella memoria.

"Passeggiata sull'Himalaya" è quel viaggio che dovremmo fare tutti per provare a cogliere l'alito vitale del mondo vegetale.

Confrontarci con ciò che nasce e cresce e si trasforma, essere pellegrini che raccogliendo il seme creano ponti tra culture differenti.

"Chi ero. E chi sono io? In un mondo ideale, un mondo in cui l’Albero della Vita e l’Albero della Conoscenza sono davanti a me, sono davanti a tutti noi, chiediamo: Chi sono io? Si dà il caso che non ci è stata data e ancora non ci è data la possibilità di rispondere."

Quando le parole ci interrogano, questa è Letteratura.

Commenti

Post popolari in questo blog

"La ricreazione è finita" Dario Ferrari Sellerio Editore

  "La ricreazione è finita" Dario Ferrari Sellerio Editore  " Ogni generazione fa storia a sè." La storia di ognuno evolve attraverso trame imprevedibili legate anche al contesto sociale, agli sviluppi culturali e politici. Dario Ferrari è bravissimo a tracciare una demarcazione tra l'esistenza di nonni e genitori e quella sgangherata e inconcludente del suo protagonista. Sceglie Marcello che con una verve ironica notevole si racconta senza celare il disagio per il tempo che passa inesorabile. Trent'anni e poche certezze, una fidanzata e gli studi all'università di Lettere. A dare una svolta al suo destino sarà una borsa di studio che lo porterà ad indagare su un terrorista, un certo Tito Sella. Morto in carcere ha diverse zone d'ombra che devono essere approfondite. Si fronteggiano due figure diversissime e in questo lento svelamento c'è il bisogno di comprendere un'epoca e i suoi ideali. "La ricreazione è finita", pubblicato da Se...

"Pathemata" Maggie Nelson Nottetempo Editore

  "Pathemata"  Maggie Nelson  Nottetempo Editore  "Sto cercando di farmi amare." Un dolore fisico diventa sperimentazione di una scrittura che attraverso la frammentazione è un percorso liberatorio di conoscenza del Sé. Il corpo attraverso la bocca esprime un disagio che va analizzato e compreso. "Pathemata", pubblicato da Nottetempo Editore grazie alla traduzione di Alessandra Castellazzi, rifugge da ogni classificazione letteraria. Come nel precedente "Bluets" il breve testo entra in contatto con quella parte più intima della coscienza. Si fa racconto di episodi passati, di una relazione amorosa complicata, di ciò che significa amare. Esplicita attraverso il sogno la perdita del padre e dell'amica e nello spezzettamento sintattico prova a ricucire poesia e pensiero, parola e consapevolezza. Maggie Nelson ha il potere di trasmettere in un testo breve il senso di una sofferenza che è plastica, malleabile, privata e pubblica. La letteratura di...

"I lupi dentro"Edoardo Nesi La Nave di Teseo

  "I lupi dentro" Edoardo Nesi La Nave di Teseo Non credo che "I lupi dentro", pubblicato da La Nave di Teseo, chiuda un cerchio. È il teatro che irrompe con la sua vitalità in una brillante ricollocazione dei personaggi che già conosciamo. Torna Fede Carpini che avevamo incontrato in "Fughe da fermo". Cambia lo scenario storico e politico, resta un'elegia malinconica che pervade le pagine. Si è conclusa un'epoca lasciando macerie e nelle vicende del protagonista è inscritta la traiettoria italiana. Ancora una volta Edordo Nesi ci regala un romanzo collettivo, una voce corale dove la memoria è un pericoloso cunicolo. Giocando sul passato e sul presente, sui cambiamenti di tonalità, sui falsi miti degli anni Ottanta, l'autore scolpisce quel che eravamo e quel che siamo diventati. Il tracollo economico è solo un pretesto per accendere le luci su un'economia che ha spazzato via un apparato produttivo fertile e creativo. Lo scrittore registra c...