"A mille miglia da Kensington"
Muriel Spark
Adelphi Editore
Ammetto di avere una predilezione per Muriel Spark e di aver letto tutti i suoi libri.
Mi affascina la capacità di introdurre l'imprevedibilità.
Ci sorprende ogni volta e regala alla trama una svolta decisiva.
Adelphi Editore ripropone "A mille miglia da Kensington" nella bella traduzione di Anna Allisio.
Siamo negli cinquanta a Londra e conosciamo la signora Hawkins, editor intransigente.
È una voce narrante ciarliera, divertente, precisa nel circoscrivere ambienti e persone.
Lo scontro con Hector Barlett, scrittore di poco valore, accende una miccia che porterà conseguenze inaspettate.
Il romanzo di un realismo incredibile ruota intorno al mondo editoriale ma non mancano gli elementi noir.
Il Male è sempre presente nelle opere dell'autrice scozzese.
Ma da queste forze negative emerge sempre una reazione positiva, un cambiamento.
Ed è questa la forza dei suoi romanzi.
Invitarsi a sventare le insidie e riprendere a camminare con la coscienza leggera.

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