"Almanacco dei viventi"
Maurizio Maggiani
Feltrinelli Editore
"Io milito per la vita nel tempo del trionfo dei costruttori di morte. Come posso."
La scrittura come atto di resistenza: dovremo imparare a seguire l'esempio di Maurizio Maggiani che da sempre ha saputo interpretare il nostro tempo con spirito critico e al contempo costruttivo.
Nei suoi libri lo sguardo è "angolato" e questa rara dote gli permette di cogliere l'insieme e le sue sfumature.
Nell'ultima prova letteraria, "Almanacco dei viventi", pubblicato da Feltrinelli Editore, la sua storia diventa la nostra e sfogliando le pagine troviamo emozioni, sentimenti che ci appartengono.
Dice l'autore che il libro è nato per caso grazie alla digitalizzazione di alcune foto che hanno scandito la sua vita.
Se c'è stata casualità temporale certamente c'è un lavoro di cesello intellettuale.
La prosa e la poesia si congiungono in un'unica linea e il risultato è una sinfonia armoniosa che incanta il lettore.
"E trascorrono le generazioni, si accavallano le legislature, si infittiscono le maglie, e non c’è verso di metterci una pietra sopra, torna a volare la gioventù, dolcezza intollerabile."
Quanta verità e quanta tenerezza per quell'età dove tutto è possibile.
La differenza tra il dire e il parlare stando vicini, creando un cerchio magico.
Ogni foto è accompagnata da un messaggio, da una riflessione, da una filosofia, da una spinta interiore.
Leggete questa meravigliosa composizione artistica e letteraria.
Cosa succederà?
"Torni a vedere, ascoltare, toccare. E te ne meravigli. Eppure è solo vita, ragazzi. Straordinari dettagli del vivere. Sì, c’è vita su questo pianeta e dappertutto odore di questa vita, tracce, orme e vestigia, c’è amore per questa vita e sollievo nel toccarla e vedere che ancora ce n’è. E non finisce mai di bastare."

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