"La malinconia del viaggiatore"
Jan Brokken
Iperborea
"Da viaggiatore a viaggiatore, nonostante il tempo, cambiano le strade, resta il tuo faro."
Con questi versi Jan Brokken ci invita a seguirlo.
Il suo è un viaggio sentimentale, una elegia della memoria.
"La malinconia del viaggiatore", pubblicato da Iperborea e tradotto da Claudia Cozzi, è intriso da un senso di rispettoso sentimento della perdita.
È un breviario letterario, un'antologia poetica, un abbraccio carico di pathos.
Sono i luoghi che raccontano i personaggi scelti dall'autore.
E nel silenzio raccolto di un cimitero, in una casa che conserva le tracce di un uomo si compone una biografia errante.
Il capitolo dedicato a Machado è anche una rivisitazione storica.
Gli eventi storici non sono didascalici ma immergono i personaggi in una dimensione sociale.
Il pellegrinaggio di Jan Brokken ha un aura mistica che si trasmette a noi lettori.
Avvolti dalla musicalità del testo i quattordici artisti europei escono dal sacrario invalicabile che li ha imprigionati e diventano uomini che camminano verso la luce e la verità.
Un romanzo che commuove ed educa all'ascolto, che invita a ripercorre la letteratura come viandanti che vogliono ritrovare la strada.

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