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"Autunno" Ali Smith EdizioniSUR

"Afferrare l'istante prima che qualcosa succeda". Trasformarlo in visioni, deformarlo sfrangiandone i contorni. Arrivare alla purezza assoluta, al mistero profondo di un tempo che si è sganciato dal reale. Sentire che la vita è intreccio di occasioni se si riesce a svuotarla dal magma del preconcetto. "Autunno", pubblicato da edizioniSUR, è incontro di due anime sublimi. L'anziano David e la giovane Elisabeth: amicizia che non conosce barriere temporali. Entrambi fuggono "dalla paccottiglia dell'Io". Si affacciano, spericolati, su una finestra dove tutto può accadere.  In una società che non sa più dialogare Ali Smith ritorna alla parola. Si diverte ad accoppiarla, scomporla, colorarla.  È come se attraverso il gioco linguistico si sconfessasse la manipolazione ideologica che ha colpito il Regno Unito.  "Le persone diventano delle semplici pedine". Affermazione forte che misura la capacità di scelta, denuncia l'egoi...

"L'innocenza di Tommasina" Caterina Emili edizioni e/o

Eccola Tommasina "con gli occhi bassi, cresciuta senza madre, con un padre sempre ubriaco". Pochi frammenti per ricostruirne la personalità.  Profanata dell'omicidio di una amica. Ferita da lettere anonime che infangano la sua purezza. La scelta estrema mentre ardono sulla sua memoria i pettegolezzi del paesino di provincia dove è nata. "L'innocenza di Tommasina", pubblicato da Edizioni e/o introduce nella palude del sospetto. Spalanca le porte dell'ambiguità. Ad indagare sulla vita della giovane è  Vittore con "una vita precaria e inconsistente, leggera e provvisoria".  Ha "ricordi sanguinanti" che amplificano l'atmosfera smaniosa del romanzo. Le sue notti sono riempite dalla sensualità di Lena, che si concede con la frenesia di un'anima inquieta.  Caterina Emili descrive una comunità del Sud e attraverso il dialetto, le ricette dal sapore antico, le usanze e le credenze rivisita l'Italia,  ne mostra i lati oscu...

Penelope Poirot e l'ora blu Becky Sharp Marcos y Marcos

"Io voglio attraversare la vita e da essa farmi attraversare"  Ancora una volta Becky Sharp riesce a sorprendere e il nuovo romanzo, "Penelope Poirot e l'ora blu" edito da Marcos y Marcos, pur mantenendo una continuità con i libri precedenti, ha una sua autonomia, una dialettica sciolta e una maggiore forza interpretativa dei personaggi.  Gli elementi del giallo ci sono tutti ma non aspettatevi una serialità compositiva. Cambiano gli scenari e la figura di Penelope raggiunge maturità scenica. Non perdendo l'ammirevole autoironia la nostra protagonista si concede una pausa di riflessione. E in questa scelta emerge il vero animo della donna che amiamo. Inventa aforismi mentre è alle prese con un intrigato caso di omicidio. Non è casuale la scelta di un simile "passatempo". È evidente che la scrittrice voglia lanciarsi un messaggio. È tempo di coniugare insieme le esperienze e il vissuto nella sintesi di una frase.  Se da un lato c'è un invi...

#TorpedoneTrapiantati Francesco Abate Einaudi Stile Libero

"Questa è la vera bellezza della nostra rinascita. Reimpostarsi non solo nel corpo, ma soprattutto nell'anima". È la sensazione che si prova salendo sul "Torpedone Trapiantati" (Einaudi Stile Libero). Insieme agli amici, quelli che continuano a salire giorno dopo giorno tra prelievi, farmaci antirigetto, complicanze e una nuova voglia di assaporare la vita.  F rancesco Abate a dieci anni dal trapianto festeggia con noi, ci fa ridere, commuovere, riflettere. L'umorismo è il vero farmaco, scioglie la tensione del ricordo, lo smembra, offrendo quei giorni in rianimazione, il bip che scandisce il tempo con la sacralità di chi si è affacciato sul nulla consapevole che gli attimi possono diventare preziosi.  La Malattia e il Malato si incontrano sul ring e potrebbe essere una metafora. Negativo e positivo, nero e bianco ci accompagnano, non possiamo farci da parte. Bisogna "ridere dei nostri difetti, delle nostre debolezze, scovarle, esorcizzarle con ...

#LaMetàDiBosco Laura Pugno Marsilio

Quando il reale diventa insopportabile condanna e la dama nera appare con il suo mistero si ha voglia di immaginarsi altrove. Con "La metà di bosco" (Marsilio) Laura Pugno compie il miracolo inventando una favola intrisa di magia. La Grecia e i suoi colori abbaglianti ci accoglie invitandoci a lasciare ogni certezza. Tutto può accadere seguendo i personaggi.  Non è la trama ad attrarre ma il segreto che incombe mentre l'atmosfera assume i contorni di un romanzo gotico. Con il protagonista si fugge verso quegli anfratti mai visitati dove vita e morte riescono a congiungersi.  La scrittrice cerca risposte al nulla che inghiotte l'esistenza, vaga nelle Isole dell'Impossibile, si diverte a creare una traccia inverosimile.  Nella figura del protagonista concentra il dubbio, la paura di lasciarsi andare. Non ci sono verità da salvare, bisogna correre liberi verso mete impossibili e vincere il timore di approdare dove la ragione si fa trasparente e cede il pas...

#AnatomiaDiUnoScandalo Sarah Vaughan Einaudi

Entrare nell'oscura caverna della violenza carnale. Esplorare i lembi sdruciti di un ricordo che scalcia, si fa vivo, indelebile,  marchio di infamia, segno di un fallimento culturale e sociale. "Anatomia di uno scandalo", edito da Einaudi Stile Libero, è  tragitto che confina la reticenza e la paura dentro manieri irraggiungibili. La verità si sfrangia, diventa malleabile. Si offre e con la stessa velocità si cela, coperta da una patina di resistenze. Londra offuscata dal perbenismo di una società conservatrice, traslucida immagine verticale di specchi contrapposti dove nulla è come appare, viene scossa nelle già fragili fondamenta. James Whitehouse, sottosegretario al ministero dell'interno, viene accusato di stupro dalla sua segretaria. È attaccato il potere, l'inossidabile volto di un maschile che rappresenta l'impeccabile freddezza del successo. Avvocato dell'accusa è Kate Woodcroft, "quarantadue anni, divorziata, single, senza figli....

#ConMuzzopappa e Heidi Fazi

Francesco Muzzopappa torna in libreria con un libro travolgente, ironico, arguto, adrenalinico. Con Heidi, pubblicato da Fazi, esplora la galassia femminile. Come si costruisce scenicamente la figura complessa di Chiara? Osservando le donne quando ti guardano, quando si parlano, gesticolano, pensano, agiscono. Quello femminile è un universo complesso rispetto a quello maschile, molto più simile a una stella nana a bassissima luminosità.  Esiste un parallelismo tra il romanzo e la favola evocata nel titolo? Rispetto ai miei romanzi precedenti, questo ha un impianto più tenero, per quanto sempre (costantemente) sarcastico rispetto ai tempi che viviamo e alla società che ci attraversa. La storia rassicurante di Heidi è più che altro una speranza per un’Italia che, emotivamente, si sta inaridendo. Ha voluto staccarsi dalla commedia trasformando il testo in una denuncia sociale. Raccontare le conflittualità del presente significa interpretare un nuovo modo di essere intel...