Passa ai contenuti principali

"Milly Vodović" Nastasia Rugani La Nuova Frontiera

 


"Milly Vodović" Nastasia Rugani La Nuova Frontiera





"Nella sporcizia dei fiori e del sangue, lei urla.
Un urlo forte, acuto.
Lungo.
Urla e l'eco le rende il suo grido delirante.
Urla di nuovo, sbalordita dalla sua stessa solidità."


Il dolore e la rabbia esplodono e diventano fiamme nella città che non vuole vedere.
Indifferente alla morte di un ragazzo, diverso, forse pericoloso perché bosniaco.
Milly non può assistere al silenzio rassegnato della famiglia, abituata a farsi da parte, incapace di reagire.
È una ragazzina ferita pronta a sconfiggere la paura pur di scoprire la verità.
Il giovane senza vita è il fratello, l'amico, il compagno di avventure.
"Milly Vodović, pubblicato da La Nuova Frontiera nella Collana Oltre grazie alla traduzione dal francese di Camilla Diez, va letto come una preghiera laica.
È la morte e la vita, il coraggio e la ribellione, il razzismo e la sottomissione.
È la realtà senza fronzoli, il senso di impotenza, la tenacia di chi non si piega ai pregiudizi.
È la storia di una bambina che diventa adulta nella lotta tragica e brutale contro un mondo che non ha pietà.
Che si interroga sui sentimenti, sulle omissioni degli adulti, sui sogni che imbastiscono le notti.
Altri personaggi attraversano la trama, con il cuore squarciato da mancanze d'amore.
Nastasia Rugani, vincitrice della mensione speciale del Prix Vendredi 2018 e del Prix Sorcières 2019, sa parlare alle nuove generazioni.
La sua è una voce graffiante, autentica.
Attinge alla favola liberandola da false interpretazioni.
Restituisce a chi legge la poetica dell'esistenza, il grido universale degli ultimo, la rinascita della consapevolezza.
Un libro meraviglioso adatto a tutte le età, lirico, evocativo, profondo.

Commenti

Post popolari in questo blog

"La ricreazione è finita" Dario Ferrari Sellerio Editore

  "La ricreazione è finita" Dario Ferrari Sellerio Editore  " Ogni generazione fa storia a sè." La storia di ognuno evolve attraverso trame imprevedibili legate anche al contesto sociale, agli sviluppi culturali e politici. Dario Ferrari è bravissimo a tracciare una demarcazione tra l'esistenza di nonni e genitori e quella sgangherata e inconcludente del suo protagonista. Sceglie Marcello che con una verve ironica notevole si racconta senza celare il disagio per il tempo che passa inesorabile. Trent'anni e poche certezze, una fidanzata e gli studi all'università di Lettere. A dare una svolta al suo destino sarà una borsa di studio che lo porterà ad indagare su un terrorista, un certo Tito Sella. Morto in carcere ha diverse zone d'ombra che devono essere approfondite. Si fronteggiano due figure diversissime e in questo lento svelamento c'è il bisogno di comprendere un'epoca e i suoi ideali. "La ricreazione è finita", pubblicato da Se...

"Noi e la morte di Stella" Marlen Haushofer LOrma Editore

  "Noi e la morte di Stella" Marlen Haushofer  LOrma Editore  Rigorosa e ruvida è la scrittura di Marlene Haushofer. "Noi e la morte di Stella", pubblicato nel 1958 torna in libreria grazie a LOrma Editore e alla brillante traduzione di Eusebio Trabucchi. La voce narrante, Anna, pur essendo una creatura spezzata, cerca di ricomporre il puzzle degli eventi che l'hanno travolta. Conosce bene la paura che assume forme indistinte. Basta un colore acceso, il pigolio di un uccello, la sensazione inspiegabile di perdere lucidità a farla tentennare. Eppure il suo tono è a tratti aggressivo, certamente graffiante. Vorrebbe scoprire la verità sulla morte di Stella, una ragazza entrata in famiglia come un fulmine che annuncia tempesta. Andare a fondo significa confrontarsi con la menzogna, il tradimento, la colpa. In un crescendo di insopportabile tensione il romanzo è una tagliente critica ad una cultura maschilista, alla falsità delle relazioni, alla mancanza di redenzio...

"Il passo della mezza luna" David Bosc L'orma Editore

  "Il passo della mezza luna" David Bosc L'orma Editore  Nella città di Mahashima vivono Ryoshū e Shākudo. Un luogo abbandonato dall'imperatore dove tutto scorre in una quiete forse solo apparente. Nella scrittura di David Bosc c'è qualcosa di indefinito, un filo invisibile che rende "Il passo della mezza luna", pubblicato da L'Orma Editore, un romanzo dove le coordinate spazio temporali si sono disperse. Un senso di leggerezza accompagnato dal bisogno di tornare alle origini in un viaggio che non è malinconico. È la ricerca della purezza e della bellezza, della poesia delle piccole cose, dell'amore che ripercorre le linee dei corpi. Nella figura di Akamatsu si racchiude l'enigma e riuscire a decifrarlo significa scrivere un nuovo inizio. I paesaggi ricordano certe cartoline francesi, le parole sono suoni scanditi per spezzare il silenzio. Un romanzo magico, bellissimo che offre alternative alla distruzione della civiltà. E i libri per bambin...