Passa ai contenuti principali

"Troppo neri" Saverio Tommasi Francesco Malavolta Feltrinelli Editore



"Troppo neri" Saverio Tommasi Francesco Malavolta Feltrinelli Editore



 


" Prima di morire d’immigrazione, in mare, c’è anche un’altra parola che i naufraghi gridano oltre a “mamma”, e non è “aiuto”. La parola che gridano è il proprio nome, sperando che qualcuno lo ascolti e sopravviva per dirlo alla loro famiglia, per raccontare alla loro mamma il tragico epilogo, che non stiano a cercarli per il resto della loro vita, che si mettano in pace pure in mezzo alla disperazione."


"Troppo neri", pubblicato da Feltrinelli Editore, è un saggio anomalo.

È testimonianza scritta con corpo e anima.

Voce dei sommersi e dei salvati.

Viaggio nei barconi della morte.

Ultimo respiro di chi sta per annegare.

Pianto delle donne violate.

Orrore nei centri di detenzione libici.

Coraggioso atto di accusa ai governi complici.

Sorriso sghembo e parole imprecise, condivisione e abbraccio.

Storie di resistenza e di tenacia.

Voglia di integrarsi in una nuova terra.

Ricordi e nostalgie.

Sassolini da raccogliere e conservare perché raccontano un'umanità che non ha avuto scelta.

Parole da meditare in silenzio per imparare l'accoglienza.

Il libro è un percorso indispensabile per costruire una coscienza libera da pregiudizi.

Una scrittura empatica, sincera, partecipata.

La ricchezza dei disegni di Francesco Malavolta aggiunge una tridimensionalità dalla quale non possiamo fuggire.

Siamo grati all'editore e all'autore per averci regalato un'opera che parla al mondo intero, scuote le coscienze, invita ad essere in prima fila insieme agli ultimi.


Commenti

Post popolari in questo blog

"I lupi dentro"Edoardo Nesi La Nave di Teseo

  "I lupi dentro" Edoardo Nesi La Nave di Teseo Non credo che "I lupi dentro", pubblicato da La Nave di Teseo, chiuda un cerchio. È il teatro che irrompe con la sua vitalità in una brillante ricollocazione dei personaggi che già conosciamo. Torna Fede Carpini che avevamo incontrato in "Fughe da fermo". Cambia lo scenario storico e politico, resta un'elegia malinconica che pervade le pagine. Si è conclusa un'epoca lasciando macerie e nelle vicende del protagonista è inscritta la traiettoria italiana. Ancora una volta Edordo Nesi ci regala un romanzo collettivo, una voce corale dove la memoria è un pericoloso cunicolo. Giocando sul passato e sul presente, sui cambiamenti di tonalità, sui falsi miti degli anni Ottanta, l'autore scolpisce quel che eravamo e quel che siamo diventati. Il tracollo economico è solo un pretesto per accendere le luci su un'economia che ha spazzato via un apparato produttivo fertile e creativo. Lo scrittore registra c...

"Pathemata" Maggie Nelson Nottetempo Editore

  "Pathemata"  Maggie Nelson  Nottetempo Editore  "Sto cercando di farmi amare." Un dolore fisico diventa sperimentazione di una scrittura che attraverso la frammentazione è un percorso liberatorio di conoscenza del Sé. Il corpo attraverso la bocca esprime un disagio che va analizzato e compreso. "Pathemata", pubblicato da Nottetempo Editore grazie alla traduzione di Alessandra Castellazzi, rifugge da ogni classificazione letteraria. Come nel precedente "Bluets" il breve testo entra in contatto con quella parte più intima della coscienza. Si fa racconto di episodi passati, di una relazione amorosa complicata, di ciò che significa amare. Esplicita attraverso il sogno la perdita del padre e dell'amica e nello spezzettamento sintattico prova a ricucire poesia e pensiero, parola e consapevolezza. Maggie Nelson ha il potere di trasmettere in un testo breve il senso di una sofferenza che è plastica, malleabile, privata e pubblica. La letteratura di...

"La Cecilia" Michela Panichi Nottetempo Editore

  "La Cecilia"  Michela Panichi  Nottetempo Editore  Riconoscere il proprio genere o accettare la propria diversità. È questo il dilemma di Cecilia durante la sua vacanza ad Ischia. Vuole capire cosa si nasconde dietro la sensualità, quali cambiamenti fisici e mentali avvengono in pubertà. A rendere più complessa la sua ricerca c'è il rapporto complicato dei genitori. Lui il traditore, lei pronta a non vedere. L'incontro con Alba si trasforma in un'attrazione vertiginosa e nella scelta di fingersi maschio. "La Cecilia", finalista alla XXXVII edizione del Premio Italo Calvino, pubblicato da Nottetempo Editore, è una storia delicata, introspettiva. È lo specchio dell'adolescenza che deve fare i conti con l'età adulta nella solitudine. È l'aggressività che spesso è semplice paura. È l'assenza di figure di riferimento, l'incapacità di raccontarsi. Michela Panichi è interprete di un disagio e dando voce a Cecilia ci aiuta a comprendere i n...