Passa ai contenuti principali

"Corregidora" Gayl Jones Feltrinelli

 

"Corregidora" Gayl Jones Feltrinelli 





"Era la donna più scura di casa, la donna chicco di caffè. 

Le sue mani erano piene di rughe. 

Sembrava che le parole l’aiutassero, come se le parole ripetute tante volte potessero essere un sostituto della memoria, come se fossero quasi più della memoria. 

Come se bastassero le parole a nutrire la sua ira."


Non dimenticare il male.

Trasmettere il ricordo della violenza.

Costruire una catena di parole per ricomporre il proprio vissuto.

Bisnonna, nonna, madre hanno lasciato un testamento non scritto e la fotografia dell'uomo che le ha volute schiave.

E Ursa canta e negli accordi del blues sente la congiunzione con le sue ave.

Non sa ancora che anche lei conoscerà cosa significa essere dominate.

Il marito Mutt per gelosia le provoca un aborto e l'impossibilità di avere altri figli.

Un evento traumatico che non scatena ripiegamento in sè.

La ribellione diventa autodeterminazione, desiderio di chiudere un rapporto malato.

"Corregidora", pubblicato da Feltrinelli Editore grazie alla traduzione di Sara Antonelli, è voce collettiva che arriva fino a noi.

E graffia, ferisce, indigna.

Un classico della letteratura mondiale che andò in stampa nel 1975 e che oggi ha ancora tanto da insegnarci.

Libro di esordio di Gayl Jones, classe 1949, è una denuncia senza tempo.

Contro ogni forma di costrizione e di prevaricazione nella certezza che nessuno può scegliere per noi.





Commenti

Post popolari in questo blog

"La ricreazione è finita" Dario Ferrari Sellerio Editore

  "La ricreazione è finita" Dario Ferrari Sellerio Editore  " Ogni generazione fa storia a sè." La storia di ognuno evolve attraverso trame imprevedibili legate anche al contesto sociale, agli sviluppi culturali e politici. Dario Ferrari è bravissimo a tracciare una demarcazione tra l'esistenza di nonni e genitori e quella sgangherata e inconcludente del suo protagonista. Sceglie Marcello che con una verve ironica notevole si racconta senza celare il disagio per il tempo che passa inesorabile. Trent'anni e poche certezze, una fidanzata e gli studi all'università di Lettere. A dare una svolta al suo destino sarà una borsa di studio che lo porterà ad indagare su un terrorista, un certo Tito Sella. Morto in carcere ha diverse zone d'ombra che devono essere approfondite. Si fronteggiano due figure diversissime e in questo lento svelamento c'è il bisogno di comprendere un'epoca e i suoi ideali. "La ricreazione è finita", pubblicato da Se...

"Noi e la morte di Stella" Marlen Haushofer LOrma Editore

  "Noi e la morte di Stella" Marlen Haushofer  LOrma Editore  Rigorosa e ruvida è la scrittura di Marlene Haushofer. "Noi e la morte di Stella", pubblicato nel 1958 torna in libreria grazie a LOrma Editore e alla brillante traduzione di Eusebio Trabucchi. La voce narrante, Anna, pur essendo una creatura spezzata, cerca di ricomporre il puzzle degli eventi che l'hanno travolta. Conosce bene la paura che assume forme indistinte. Basta un colore acceso, il pigolio di un uccello, la sensazione inspiegabile di perdere lucidità a farla tentennare. Eppure il suo tono è a tratti aggressivo, certamente graffiante. Vorrebbe scoprire la verità sulla morte di Stella, una ragazza entrata in famiglia come un fulmine che annuncia tempesta. Andare a fondo significa confrontarsi con la menzogna, il tradimento, la colpa. In un crescendo di insopportabile tensione il romanzo è una tagliente critica ad una cultura maschilista, alla falsità delle relazioni, alla mancanza di redenzio...

"Il passo della mezza luna" David Bosc L'orma Editore

  "Il passo della mezza luna" David Bosc L'orma Editore  Nella città di Mahashima vivono Ryoshū e Shākudo. Un luogo abbandonato dall'imperatore dove tutto scorre in una quiete forse solo apparente. Nella scrittura di David Bosc c'è qualcosa di indefinito, un filo invisibile che rende "Il passo della mezza luna", pubblicato da L'Orma Editore, un romanzo dove le coordinate spazio temporali si sono disperse. Un senso di leggerezza accompagnato dal bisogno di tornare alle origini in un viaggio che non è malinconico. È la ricerca della purezza e della bellezza, della poesia delle piccole cose, dell'amore che ripercorre le linee dei corpi. Nella figura di Akamatsu si racchiude l'enigma e riuscire a decifrarlo significa scrivere un nuovo inizio. I paesaggi ricordano certe cartoline francesi, le parole sono suoni scanditi per spezzare il silenzio. Un romanzo magico, bellissimo che offre alternative alla distruzione della civiltà. E i libri per bambin...