Passa ai contenuti principali

"Un giorno e una donna" Nicoletta Bortolotti Harper Collins Editore

 

"Un giorno e una donna" Nicoletta Bortolotti Harper Collins Editore





“Fammi aggrappare un istante all’àncora del tuo ancóra, e se di me non resterà niente nella memoria di altri, voglio che resti qualcosa nella tua. Voglio durare dentro di te un poco, tu che dentro di me sei durata la vita”.



La Poesia incontra la Storia e nasce "Un giorno e una donna", pubblicato da Harper Collins Editore.

Un merletto di fonemi su un tela preziosa.

L'incanto di una scrittura che sa trasmettere emozioni.

Il sussurro di un tempo complesso, il 1400, che diventa presente.

La lirica di una città come Parigi che appare e scompare come uno scorcio di insopportabile bellezza.

Una donna e il suo canto che sublima la maternità.

Una figlia che ha scelto la distanza e il raccoglimento di un monastero.

Il dialogo epistolare che diventa abbraccio, libertà di confronto, adesione ad un progetto di avvicinamento.

Christine de Pizan, prima scrittrice e storica, ha finalmente il suo meritato spazio uscendo dalle nebulose stanze dell'oblio.

Racconta la sua infanzia, la passione per la conoscenza, il bisogno di imprimere sulla carta segni immortali.

È eroina perché spezza il dominio delle lettere affidato agli uomini.

È colei che fa fluire i pensieri con quella pacatezza di chi ha un patrimonio culturale da donare.

Ricuce il passato attraverso cartoline che hanno il colore della ricerca.

Del sè e dell'altro attraverso un'analisi puntuale della sua epoca.

Nicoletta Bortolotti conosce il suo personaggio, ha approfondito il carattere e ha letto le sue opere.

Scrive un libro che esce dai canoni della biografia classica.

Non valorizza soltanto le doti letterarie della protagonista, ne tratteggia il percorso emotivo, individua le sfide e la forza d'animo.

Crea un'icona che oggi ha tanto da insegnarci.

Una figura che contiene il Tutto, che crea e valorizza il dialogo, che interpreta l'amore e le sue sfumature, che non si piega a un destino già scritto.

Per chi vuole sentire sulla pelle il calore di un'intimità che sconfigge la ruggine dei secoli.

Per chi ama la poetica dell'inconscio.

Per chi crede che la Storia sia Verità.

Commenti

Post popolari in questo blog

"I lupi dentro"Edoardo Nesi La Nave di Teseo

  "I lupi dentro" Edoardo Nesi La Nave di Teseo Non credo che "I lupi dentro", pubblicato da La Nave di Teseo, chiuda un cerchio. È il teatro che irrompe con la sua vitalità in una brillante ricollocazione dei personaggi che già conosciamo. Torna Fede Carpini che avevamo incontrato in "Fughe da fermo". Cambia lo scenario storico e politico, resta un'elegia malinconica che pervade le pagine. Si è conclusa un'epoca lasciando macerie e nelle vicende del protagonista è inscritta la traiettoria italiana. Ancora una volta Edordo Nesi ci regala un romanzo collettivo, una voce corale dove la memoria è un pericoloso cunicolo. Giocando sul passato e sul presente, sui cambiamenti di tonalità, sui falsi miti degli anni Ottanta, l'autore scolpisce quel che eravamo e quel che siamo diventati. Il tracollo economico è solo un pretesto per accendere le luci su un'economia che ha spazzato via un apparato produttivo fertile e creativo. Lo scrittore registra c...

"Pathemata" Maggie Nelson Nottetempo Editore

  "Pathemata"  Maggie Nelson  Nottetempo Editore  "Sto cercando di farmi amare." Un dolore fisico diventa sperimentazione di una scrittura che attraverso la frammentazione è un percorso liberatorio di conoscenza del Sé. Il corpo attraverso la bocca esprime un disagio che va analizzato e compreso. "Pathemata", pubblicato da Nottetempo Editore grazie alla traduzione di Alessandra Castellazzi, rifugge da ogni classificazione letteraria. Come nel precedente "Bluets" il breve testo entra in contatto con quella parte più intima della coscienza. Si fa racconto di episodi passati, di una relazione amorosa complicata, di ciò che significa amare. Esplicita attraverso il sogno la perdita del padre e dell'amica e nello spezzettamento sintattico prova a ricucire poesia e pensiero, parola e consapevolezza. Maggie Nelson ha il potere di trasmettere in un testo breve il senso di una sofferenza che è plastica, malleabile, privata e pubblica. La letteratura di...

"La Cecilia" Michela Panichi Nottetempo Editore

  "La Cecilia"  Michela Panichi  Nottetempo Editore  Riconoscere il proprio genere o accettare la propria diversità. È questo il dilemma di Cecilia durante la sua vacanza ad Ischia. Vuole capire cosa si nasconde dietro la sensualità, quali cambiamenti fisici e mentali avvengono in pubertà. A rendere più complessa la sua ricerca c'è il rapporto complicato dei genitori. Lui il traditore, lei pronta a non vedere. L'incontro con Alba si trasforma in un'attrazione vertiginosa e nella scelta di fingersi maschio. "La Cecilia", finalista alla XXXVII edizione del Premio Italo Calvino, pubblicato da Nottetempo Editore, è una storia delicata, introspettiva. È lo specchio dell'adolescenza che deve fare i conti con l'età adulta nella solitudine. È l'aggressività che spesso è semplice paura. È l'assenza di figure di riferimento, l'incapacità di raccontarsi. Michela Panichi è interprete di un disagio e dando voce a Cecilia ci aiuta a comprendere i n...